Fano Jazz By The Sea, il programma di sabato 30 luglio

Fano Jazz By The Sea, il programma di sabato 30 luglio

FANO – È il jazz italiano l’assoluto protagonista della penultima giornata della XXIV edizione di Fano Jazz By The Sea: sabato 30 luglio spazio dunque ai tamburi di Roberto Gatto, uno dei batteristi italiani più versatili, e al sassofono di Gavino Murgia, musicista che fonde il linguaggio del jazz con la tradizione della Sardegna. Il primo si esibirà alla Corte Sant’Arcangelo (ore 21,15) alla guida dello Special Quartet che, oltre al leader e al bassista Dario Deidda, allinea il pianista e organista newyorkese Dam Yahel e il tenorsassofonista spagnolo Javier Vercher, mentre il sassofonista nuorese si esibirà alla Pinacoteca San Domenico (ore 18,30) nell’ambito della sezione “Gli echi della migrazione”. La giornata darà anche risalto al jazz marchigiano, con il duo formato dal sassofonista Vittorio Gennari e dal pianista Roberto Bachi protagonista del concerto-aperitivo al Civico 68 di Corso Matteotti (ore 19,30), e con La Mia Band, ospite della Chiesa di San Francesco (ore 23).

Roberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più popolari, presenta il suo ultimo progetto, un quartetto di respiro internazionale che vede in campo due musicisti con i quali il batterista ha intessuto di recente un fecondo sodalizio, Dam Yahel e Javier Vercher, e uno dei migliori bassisti di casa nostra, Dario Deidda. Uno special quartet frutto dell’esperienza maturata da Roberto Gatto a stretto contatto con gli umori musicali della Grande Mela, dove il brillante musicista romano ha preso casa. Un collettivo al cui interno confluiscono esperienze diverse ben amalgamate fra loro, dando particolare risalto al lato comunicativo di una musica ad alto tasso energetico e comunicativo. Capace di muoversi in contesti differenti, dal mainstream jazz alle complesse architetture sonore di Frank Zappa, Roberto Gatto è uno che non ha certo bisogno di dimostrare il suo valore di leader. Lo è nel senso più completo del termine.

Gavino Murgia suona il sax soprano ma anche le launeddas, uno dei simboli della tradizione musicale della Sardegna. Con questi strumenti, ma anche con la sua voce, è artefice di una personale combinazione fra il linguaggio di discendenza afroamericana e il folklore dell’isola di cui è originario e alle cui radici culturali è profondamente legato. L’originalità del suo modo di esprimersi gli ha permesso di confrontarsi con musicisti assai diversi fra loro come Rabih Abou Kalil, Djivan Gasparian, Bobby McFerrin e Paolo Fresu.

La Mia Band presenta in scena sette musicisti che sono anche un po’ attori e che utilizzano un vasto strumentario (inclusi fisarmonica e mandolino) per esprimere colori ed emozioni, raccontare piccole grandi storie di tutti i giorni. Con questo gruppo si entra nel mondo della canzone, si assiste al matrimonio tra musica e testo, tra note e parole. Il tutto ispirato dalla mente del polistrumentista Riccardo Marongiu.

Biglietteria: Botteghino del Teatro della Fortuna, tel. 0721 800750

Prezzi:

Concerto di Roberto Gatto: da 10 a 15 Euro, ridotto da 8 a 10 Euro.

Chiesa di San Francesco: posto unico 5 Euro, ridotto 3 Euro.

Info: Fano Jazz Network: Tel. 0721 584321, 388 6464241

www.fanojazznetwork.it

roberto gatto (ph© roberto cifarelli)

roberto gatto (ph© roberto cifarelli)

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