Fano: continua il monitoraggio nel tratto di mare interdetto per la presenza dell’ordigno

Fano: continua il monitoraggio nel tratto di mare interdetto per la presenza dell’ordigno

FANO – Prosegue intanto il monitoraggio in mare sul rispetto dell’interdizione alle attivita’ marittime fissata con ordinanza della guardia costiera di Fano del 14 marzo.
Il monitoraggio e’ assicurato con motovedette della guardia costiera di Ancona, Pesaro, Fano e con motovedette della guardia di finanza del reparto operativo navale di Ancona.
La zona di interdizione dal punto di posizionamento in mare dell’ordigno – come noto trasportato al largo dalla spiaggia di Sassonia per ridurre al massimo possibile ogni rischio – ha un raggio di 2 miglia e descrive un ampio settore circolare, che comunque lascia accessibile il porto di Fano dal suo versante nord.
La guardia costiera torna a raccomandare a chiunque dovesse intraprendere la navigazione, di rispettare i vincoli imposti dall’ordinanza dell’ufficio marittimo di Fano, accedendo al porto od uscendo dallo stesso, tenendosi sul versante nord e quindi evitando la zona interdetta, se del caso chiamando via radio o telefono la stessa guardia costiera fanese per eventuali istruzioni, e comunque prendendo visione sia dell’ordinanza che dell’avviso ai naviganti via internet, e prestando attenzione all’emissione dei messaggi di sicurezza delle stazioni radio costiere.
La guardia costiera e’ sempre disponibile per qualsiasi ulteriore necessita’ sulle informazioni marittime.

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