Esulta Isa Fano, spettacolare Trentino Volley. Qualificate alla finale anche Yaka Malnate e Saronno

Esulta Isa Fano, spettacolare Trentino Volley. Qualificate alla finale anche Yaka Malnate e Saronno

FANO – Gente che va gente che viene al grand hotel del volley delle finali nazionali U18 maschile CRAI. Isa Infissi Virtus Fano, Trentino Volley, Yaka Volley Malnate, e Pallavolo Saronno ottengono il pass per la seconda fase in cui si scontreranno con i campioni regionali di Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio. Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto. L’Isa Fano, qualificandosi, ha già vinto mezzo trofeo, come si intuisce dalle parole di coach Roberto Pascucci al termine dell’incontro con Ortona. “Ci tenevamo a fare bene davanti al nostro pubblico. Nel primo set siamo partiti un po’ molli come sempre quando c’è disparità di livello con l’avversario, ma abbiamo recuperato in fretta e ottenuto un buon margine da gestire fino alla fine anche negli altri set”. Nel terzo Pascucci rivoluziona la formazione fanese per far saggiare il campo a tutta la rosa. “Ho voluto premiare i ragazzi che si allenano sempre con grande impegno e sono un po’ nell’ombra durante la stagione. Ora ricarichiamo le pile, ci godiamo il passaggio di turno, poi si ricomincia da zero. Ogni partita sarà una battaglia, il livello è altissimo e se vogliamo andare avanti servirà mettercela tutta”.

QUELLI CHE… TRA AMAREZZA E SPETTACOLO

Delle 12 squadre non qualificate, alcune salutano Fano e Lucrezia di Cartoceto con qualche gomito che mostra vistosi morsi.
È il caso della Lafer Castellana Vicenza che perde il testa a testa decisivo contro Trentino Volley dopo aver avuto in mano la vittoria con il massimo scarto. La partita è spettacolare e tiene il pubblico on-site e online col fiato sospeso pallone dopo pallone.
I vicentini vincono il primo set ai vantaggi (25-23), ma Trento è tutt’altra che scoraggiata. Si procede appaiati anche nella prima parte del secondo set (7-7): Trento mette fuori la testa sul 16-13, ma lo spettacolo è ancora quello di un estenuante punto a punto (20-20, 23-23, 25-25) con il pallone del 2-0 (27-25) che porta la firma vicentina. Alla ripresa le chances della Trentino Volley sembrano assottigliarsi, anche perché il fisiologico calo della Lafer Castellana non accenna ad arrivare: il livello di gioco non ha mai smesso di essere alto, errori e distrazioni sono ridotti al minimo (11-11, 15-15, 18-18). Puntuale, arriva la smentita del campo: Trento scatta, allunga fino al 25-20 e si prende il set. L’inizio del quarto non smentisce il copione fino al 6 pari, poi il distacco tra le due contendenti si materializza come frutto della maggior precisione nei fondamentali di Trento che sigla il 18-13 a suo favore. Lafer Castellana deve raccogliere cuore e forze: troppo rischioso un tie break con un avversario in crescendo. Recupera 6 punti (23-19), ma cade con lo stesso punteggio del set precedente. Rien ne vas plus, la palla gira sulla ruota di un tie-break in cui anche la sorte ha il suo peso. Tensione palpabile per il 4 pari d’ avvio e si cambia campo con Trentino Volley avanti di un punto (8-7). L’allungo è inesorabile (11-8), ma difficilissimo vista la resistenza della Lafer (12-10, 13-12) che riacquista la parità sul 13. Il primo ed unico match ball sul 14-13 è per la Trentino Volley che non sbaglia e si qualifica alla finale.
QUELLI CHE… COL FIATO SOSPESO

Il cuore della Pallavolo Saronno va a mille in attesa del risultato finale dell’ultimo incontro del girone D tra Pallavolo 2000 Ostuni e Sempione Renault Roma. La classifica è la più compatta del torneo e Saronno ha “sprecato” un vantaggio di due set arrivando al tie break nella gara contro Agnone. I pugliesi, pur perdendo il primo set, restano sul pezzo (leggi miglior quoziente set) fino al quarto parziale in cui Renault Roma ne cancella ogni velleità con un 26-24 che ne propizia vittoria e sorpasso finale.
Sono invece gli errori d’esordio a lasciare il segno nel team di Molfetta, costretto a sperare fino all’ultimo in un miracolo dell’Impavida Ortona, come ammette coach Francesco Valente nel commentare l’ultimo incontro in calendario: “Con Trieste abbiamo giocato un’ottima partita in battuta ed è questo che ha fatto la differenza. Senza ricezione il gioco dal centro avversario non ha avuto sviluppo se non nel secondo set, quello più equilibrato. Devo davvero un plauso ai miei ragazzi che hanno interpretato bene le due gare successive alla sconfitta d’esordio. Speriamo Ortona ci faccia un regalo contro i padroni di casa di Fano”. Il miracolo non è arrivato perché Fano non sbaglia nulla e vuole troppo entrare in un gotha che accoglie una Yaka Malnate talmente emozionata che, per bocca di coach Alessandro Mattiroli, riesce solo a commentare la qualificazione con un “siamo contenti di essere tra le prime 16 squadre d’Italia”.
QUELLI CHE… LA CONSOLAZIONE

Si consola con la vittoria nell’ultimo impegno la Giocoleria Virtus Potenza, protagonista di una gara a due facce, come sottolinea coach Fabrizio Marano. “All’inizio abbiamo lavorato bene in battuta e ricezione concedendo veramente poco, poi abbiamo peccato proprio in questi due fondamentali, soprattutto al servizio dove abbiamo commesso troppi errori. Ho corretto l’impostazione d’attacco puntando sul centro quando la ricezione tirava e la partita si è incanalata sui binari giusti”.
Chiudono il torneo a zero punti Bolzano, Foligno ed Ortona.

IL PROSIEGUO
Per aggiudicare il Titolo di Campione d’Italia Under 18 maschile 2016/2017 le 16 squadre saranno suddivise in 4 gironi all’italiana da 4 squadre con gare di sola andata; i gironi sono stati formati in base al ranking delle Regioni con la formula del “serpentone”. Al termine dei gironi si disputeranno quarti, semifinali e finali. La classifica delle prime 16 classificate sarà determinata dalle Finali previste dal 1° al 16° posto; le altre squadre non partecipanti alla Fase Finale saranno classificate n base alla classifica avulsa dei gironi della Fase di Qualificazione.

Isa Infissi Virtus Fano U18MQ

I RISULTATI DEL 7 GIUGNO – pomeriggio

GIRONE A

VBA Olimpia Sant’Antioco – Avolley Torrebelvicino 0-3
Parziali: 19-25, 19-25, 21-25
Arbitri: Marconi e Nava

Yaka Volley Malnate – STS CariBZ Bolzano 3-0
Parziali: 25-17, 25-12, 25-22
Arbitri: Lanza e Rossi

Classifica Girone A
Yaka Malnate 9, Avolley 6, Olimpia Sant’Antioco 3, STS CariBZ 0
Yaka Malnate qualificata alla finale a gironi
GIRONE B

Sloga Tabor Trieste – Pallavolo Molfetta 0-3
Parziali: 13-25, 23-25, 19-25
Arbitri: Marinelli e Monini

Isa Infissi Fano – Impavida Pall. Ortona 3-0
Parziali: 25-17, 25-16, 25-22
Arbitri: Valletta e Bonviso

Classifica Girone B
Isa Infissi Fano 9, Pallavolo Molfetta 6, Sloga Tabor 3, Impavida Ortona 0
Isa Infissi Virtus Fano qualificata alla finale a gironi
GIRONE C

Edotto Foligno – Giocoleria Virtus Potenza 2-3
Parziali: 21-25, 25-16, 25-23, 20-25, 13-15
Arbitri: Lorenzin e Sorgato

Lafer Castellana VI – Trentino Volley 2-3
Parziali: 25-23, 27-25
Arbitri: Chiechi e Fogante

Classifica Girone C
Trentino Volley 8, Lafer Castellana 7, Giocoleria Virtus Potenza 2, Edotto Foligno 0
Trentino Volley qualificata alla finale a gironi
GIRONE D

Pallavolo Agnone – Pallavolo Saronno 2-3
Parziali: 21-25, 14-25, 25-20, 25-14, 11-15
Arbitri: Battisti e Renzi

Pallavolo 2000 Ostuni – Sempione Renault Roma 2-3
Parziali: 25-19, 28-26, 25-23
Arbitri: Nampli e Testa

Classifica girone D
Pallavolo Saronno 6, Sempione Renault Roma, Pallavolo 2000 Ostuni e Pallavolo Agnone 4
Pallavolo Saronno qualificata alla finale a gironi

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