Torna, Vedute Rinascimentali: entrare nei paesaggi dipinti da Piero della Francesca.

Torna, Vedute Rinascimentali: entrare nei paesaggi dipinti da Piero della Francesca.

Un territorio da scoprire durante un’esperienza artistica e culturale unica al mondo, lontana dalle pareti dei musei e dalle luci soffuse delle pinacoteche. L’appuntamento è nel pomeriggio di domenica 18 settembre, a Villagrande di Montecopiolo (PU) e a San Leo (RN), con le visite guidate ai “Balconi di Piero”.
L’iniziativa promossa nell’ambito del progetto Montefeltro Vedute Rinascimentali, permette di affacciarsi da alcuni punti panoramici, accompagnati da, attori, ricercatori e guide specializzate formate dalle due studiose urbinati Rosetta Borchia e Olivia Nesci, e capire come riconoscere nei pendii e nelle vallate, i panorami dipinti in 3 capolavori del maestro della prospettiva: “La Resurrezione”, “Battista Sforza” e “San Gerolamo e un devoto”.
Il progetto è nato in seguito al lavoro di Borchia e Nesci, ormai note come le“cacciatrici di paesaggi” che per prime riconobbero, dopo anni di sofisticate analisi, studi, ricerche, nei panorami del Ducato del Montefeltro, il territorio rappresentato dal maestro della prospettiva e da Leonardo da Vinci ne La Gioconda (da ammirare dai due“Vista Point” a Pennabilli).
“Ai ‘viaggiatori impegnati’ che parteciperanno – sottolinea Davide Barbadoro, coordinatore di Montefeltro Vedute Rinascimentali – sarà proposto un percorso d’arte e natura durante il quale sarà loro raccontata la storia e le vicende di un artista che, 5 secoli fa, dipinse questi meravigliosi paesaggi”.
Il pomeriggio avrà inizio alle ore 15.00 (ritrovo a Pugliano Vecchio, Comune di Villagrande di Montecopiolo) con il “Balcone di Piero” dal quale sarà possibile ammirare il paesaggio dipinto ne “La Resurrezione” di Piero della Francesca (opera conservata nel Museo Civico di Sansepolcro). Il Balcone è situato lungo il tratto di strada Santa Rita che collega San Marino alla Carpegna. Il pittore, da Borgo Sansepolcro, nella confinante Toscana, durante i suoi viaggi verso Rimini e Urbino, percorreva i sentieri di crinale di questo territorio.
Alle ore 17.30, le “Vedute Rinascimentali” faranno poi tappa al 2° “Balcone di Piero” dedicato al paesaggio che fa da sfondo a “Battista Sforza” ritratta nel “Dittico dei duchi di Urbino” e a quello rappresentato ne “San Gerolamo e un devoto”.
Alle spalle della scena del secondo quadro, appare un diverso sipario della Valmarecchia. Si tratta del settore più vallivo che da Monte Ceti fino a Montebello sfuma verso il mare Adriatico. Il paesaggio è collinare con un borgo fortificato in primo piano. Un modello di cittadella fortificata, verosimilmente Sansepolcro, città natale di Piero che il pittore spesso introduce nei suoi fondali. Il punto di fuga si trova, come quello di Battista, nella dorsale di Monte Gregorio e, diversamente dai tre fondali del Dittico, in quest’opera, il pittore non adotta una prospettiva aerea ma solo panoramica. Curiosità di questo paesaggio: mentre il fondale di Battista sale verso l’Altamarecchia e la Toscana, quello di San Gerolamo, scende, sfumando fino all’Adriatico. Assemblando i due fondali si ottiene l’intera Valmarecchia.
Durata: 3 H. circa. Abbigliamento necessario: scarpe comode, abbigliamento a strati.
Costo: 8 €. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: T. + 39 333.5274768 – +39 366.9508583 – Mail: info@montefeltroveduterinascimentali.eu

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