Ecco la giunta pesarese di Matteo Ricci: “E adesso si va veloci”

Ecco la giunta pesarese di Matteo Ricci: “E adesso si va veloci”

PESARO – Matteo Ricci spariglia anche nei metodi, come spesso gli accade. Consultazioni lampo e giunta fatta a meno di 24 ore dall’insediamento. Due donne interne e due esterne (Ceccarelli e De Regis, ndr). «Mix di grande voglia di rinnovamento ed esperienza». Nuove parole d’ordine, associate al programma, che danno il titolo alle deleghe (bellezza, operatività, gestione, vivacità, sostenibilità, crescita, rapidità, solidarietà, benessere). Cinque assessori su nove trentenni (compreso il sindaco, ancora per qualche settimana, ndr). Età media che si attesta sui 44 anni.

«Andare veloci». Nella premessa, il sindaco mette in chiaro le cose: «Bisogna correre, andare veloci. E faremo della celerità il tratto distintivo della nostra partenza. Ne va del nostro senso di responsabilità. Siamo il primo Comune nella proclamazione del sindaco e il primo a dare la giunta». Lancia messaggi: «Questi nomi sono solo un pezzo della mia squadra. Governerò la città con il consiglio e, soprattutto, con le centinaia di persone del comitato, quelle in lista con me e le tante energie di Pesaro che voglio costantemente coinvolgere. Per questo costituiremo il forum della città ‘Matteo sindaco’. Che periodicamente si riunirà,  e lavorerà, anche quotidianamente, con i mezzi digitali».

Parole d’ordine. Le deleghe sono «le parole d’ordine del programma da portare avanti.  Le attaccheremo su una bacheca e verificheremo costantemente se quello che facciamo corrisponde agli obiettivi». Inciso sulle scelte: «La giunta è condivisa al cento per cento dalle forze politiche. Anche da quelle che non hanno eletto». Fa intendere che, se avesse potuto, sarebbe rimasto anche sotto quota nove: «Non è esattamente la giunta che avevo in testa. Perché il meccanismo così ferreo di genere – che peraltro condivido negli organi di rappresentanza – applicato all’esecutivo ci ha fatto rivedere qualche piano. Ma è una giunta valida». Esecutivo a nove: «Meno della precedente legislatura e meno di quello che ci consentiva la legge. Se non ci fosse stato l’obbligo della rappresentanza di genere, con quel tetto, ci sarebbero stati 8 assessori».

Moniti. Avverte: «La giunta è temporanea,: le cose possono cambiare strada facendo e possono anche essere riviste. Sia in termini di deleghe che di persone. Agli assessori chiedo grande collegialità e gioco di squadra. Non voglio personalismi. Non mi interessano giochini da vecchia politica. Si parte con questi uomini, se qualcuno poi non corrisponde alle aspettative che abbiamo può essere cambiato il ruolo in campo. Il risultato elettorale ci dà grande forza da questo punto di vista. La utilizzerò al massimo nell’interesse della città».

Tabella di marcia.  La partenza dell’esecutivo è già calendarizzato a martedì prossimo. «Il primo atto politico amministrativo? Gli ‘stati generali della salute’. L’idea è una due-giorni di lavoro e confronto per tutti coloro che hanno a cuore il diritto alla salute e si occupano di sanità. Il percorso confluirà in un consiglio comunale straordinario. Per uscire con una piattaforma programmatica, dentro la quale aprire una forte trattativa con la Regione. Sul tema bisogna invertire la rotta. Lavoro e sanità sono temi più urgenti da affrontare».

Donne. All’esperienza politica-amministrativa di Vimini (vicesindaco), Biancani, Delle Noci, Belloni e Briglia, Ricci abbina le novità rosa. Mila Della Dora alla Salute. La giovane Sara Mengucci ai Servizi sociali («Sono convinto che darà il massimo, è un investimento che testimonia la volontà di mettere alla prova persone nuove). E le esterne, che Ricci ha corteggiato fin dalla campagna elettorale. «Con Giuliana Ceccarelli parliamo di crescita rapportata alla persona. E’ una delle presidi migliori d’Italia». Stefania De Regis, funzionaria di Confindustria, «ha seguito dall’altra parte del tavolo tutti i nodi della burocrazia.  L’ho sentita spesso lamentarsi per le lungaggini della pubblica amministrazione. Adesso la portiamo dall’altra parte del tavolo, alla Rapidità, per avere qualcuno che ci aiuti il più possibile a snellire il rapporto tra cittadino e Comune, imprese e pubblica amministrazione, in un momento decisivo come questo. A lei Urbanistica, sportello unico e edilizia privata».

Nomi e deleghe. Ecco la giunta: Matteo Ricci, sindaco (Pianificazione e Marketing della città); Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Bellezza (Cultura. Patrimonio. Partecipazione. Gemellaggi). Andrea Biancani, assessore alla Operatività (Nuove opere. Manutenzioni e quartieri. Ciclabili. Protezione civile); Antonello Delle Noci, assessore alla Gestione (Bilancio. Personale e coordinamento macchina amministrativa. Ricerca finanziamenti comunitari e nazionali. Servizi demografici); Enzo Belloni, assessore alla Vivacità (Attività economiche. Turismo. Valorizzazione del centro storico e zona mare); Rito Briglia, assessore alla Sostenibilità (Ambiente e gestione del territorio. Mobilità e trasporti. Energia. Società partecipate); Giuliana Ceccarelli, assessore alla Crescita (Servizi educativi. Scuola. Università. Pari opportunità); Stefania De Regis, assessore alla Rapidità (Urbanistica e sportello unico. Edilizia privata); Sara Mengucci, assessore alla Solidarietà (Servizi sociali. Politiche per la famiglia, per la casa, per gli anziani. Volontariato. Cooperazione internazionale); Mila Della Dora, assessore al Benessere (Salute e alimentazione. Sport, gioco e fair play. Politiche giovanili. Sicurezza e polizia municipale. Reti informative e città digitale).

(f.n.)

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