“E’ come se mi avessero tagliato le gambe”: rubato un ‘mobility’ a un disabile. Sindaco indignato

“E’ come se mi avessero tagliato le gambe”: rubato un ‘mobility’ a un disabile. Sindaco indignato

FANO – “E’ come se mi avessero tagliato le gambe”. Lo dice sconsolato Roberto Lacoppola, fanese, di 28 anni, disabile dalla nascita, a cui ieri ignoti hanno rubato il suo “mobility”, una specie di motorino, del valore di circa 4.000 euro, con il quale poteva uscire di casa e spostarsi in autonomia. Il furto è stato messo a segno forse nella notte o nelle prime ore della mattina: ad accorgersi che il mezzo parcheggiato all’inizio dello scivolo del garage della villetta bifamiliare in via Ciro Menotti 22, dove Lacoppola vive insieme alla famiglia della sorella, è stato il cognato, rientrato dal dal lavoro non lo ha più visto. Al giovane disabile, originario di Bari, che da cinque mesi si è trasferito a Fano, non è rimasto altro che denunciare il furto ai carabinieri. “Sono rattristato per quello che mi è successo – aggiunge Roberto – perché si tratta di un atto vergognoso, non ci sono altri aggettivi per definirlo. Hanno colpito una persona nel suo disagio, ma la diversità io la vedo oggi proprio nella gente che commette simili atti. Senza il mio mobility sono condannato a casa e non posso avere la vita sociale che cerco di condurre, non posso fare una passeggiata o recarmi lungo il mare. Faccio un appello affinché qualcuno mi aiuti a ritrovarlo o se possibile perché ne possa avere uno nuovo”. Il mobility, di colore rosso metallizzato, era stato ricevuto da meno di due anni ed era ancora in garanzia. Indignato il sindaco di Fano Massimo Seri nei confronti “di chi, senza dignità, si è macchiato di un atto di vigliaccheria come questo”.(ANSA).

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