Dolore cronico, arriva “GP Open Road” per coinvolgere medici e cittadini

Dolore cronico, arriva “GP Open Road” per coinvolgere medici e cittadini

PESARO Promosso dall’Associazione pazienti vivere senza dolore, con il patrocinio del Ministero della Salute e il grant incondizionato di Mundipharma, il 13 e il 14 aprile arriva anche a Pesaro “GP Open Road”. Un giro d’Italia in 16 piazze dove i medici di famiglia seguiranno un corso di formazione sulla terapia del dolore, discutendo casi clinici reali, e i cittadini potranno ricevere materiale divulgativo per essere correttamente informati sul tema della sofferenza inutile. Alessandro Guidi, Terapista del Dolore presso l’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, Ospedale Marche Nord, Presidio di Fano e docente del corso: “Fondamentale supportare le cure primarie per una maggior appropriatezza terapeutica.”

Nonostante i 5 anni appena compiuti dalla Legge 38/2010 e la maggior attenzione posta alla malattia dolore, molti medici di medicina generale italiani sono ancora lontani da un’adeguata gestione del problema. Secondo una recente indagine di vivere senza dolore, oltre il 40% dei pazienti che si rivolge al MMG a causa di un dolore cronico viene tuttora trattato con farmaci antinfiammatori, in contrasto con le linee guida internazionali, la letteratura scientifica e la raccomandazione delle Autorità regolatorie. Anche sul fronte della popolazione, la piena consapevolezza del diritto a non soffrire rimane un obiettivo da raggiungere.

Proprio per rispondere all’esigenza di formazione della classe medica, da un lato, e a quella di informazione del pubblico generale, dall’altro, l’Associazione pazienti vivere senza dolore, con il patrocinio del Ministero della Salute e un grant incondizionato di Mundipharma, porta in 16 città italiane la campagna di sensibilizzazione “GP Open Road”, che il 13 e il 14 aprile farà tappa a Pesaro.

Piazza Agide Fava ospiterà una grande struttura gonfiabile, all’esterno della quale, il 13 e il 14 aprile, i cittadini potranno ricevere materiale informativo e strumenti per l’autovalutazione del dolore. Il 14 aprile, invece, all’interno della struttura, i medici di famiglia del territorio seguiranno un corso di approfondimento sulla terapia antalgica, discutendo un reale caso clinico. Non il classico evento formativo, ma un inedito format caratterizzato da massima interattività nell’esposizione sia del caso clinico sia della parte didattica. I discenti saranno, infatti, calati in un contesto multidimensionale, dove i vari elementi della presentazione si materializzano su mega schermi che “avvolgono” la platea, favorendone il pieno coinvolgimento. Dopo Roma, Bari, Chieti, San Benedetto del Tronto e Pesaro, l’iniziativa toccherà anche Parma (15-16 aprile), Grosseto (20-21 aprile), Genova (27-28 aprile), Milano (5-6 maggio), Padova (10-11 maggio), Trento (13-14 maggio), Napoli (18-19 maggio), Catania e Palermo (date da confermare).

“Secondo i dati ufficiali, il dolore cronico colpisce il 26% degli italiani, risulta insopportabile (31% dei casi), riduce la capacità di svolgere una qualsiasi attività (34%) e può determinare l’insorgenza di depressione (21%)”, evidenzia Romeo Ammirati di vivere senza dolore. “È, di fatto, una patologia e come tale deve essere curata e trattata. Nel nostro Paese questo diritto è sancito da una legge che ha identificato nel medico di famiglia il primo riferimento al quale il paziente che soffre deve rivolgersi per trovare risposte adeguate. Il principale obiettivo di GP Open Road, attraverso la presentazione e il confronto tra i discenti di un caso clinico reale, è proprio quello di fornire ai medici di medicina generale un’adeguata formazione su come deve essere trattato il dolore, quali sono le normative che ne regolano la gestione, quali indicazioni emergono dalle linee guida internazionali, quali strumenti sono a loro disposizione al fine di garantire al malato una migliore qualità di vita”.

 

“Anche in provincia di Pesaro, in linea con la media nazionale, una persona su 4 soffre di dolore cronico”, afferma Alessandro Guidi, Anestesista Rianimatore, Terapista del Dolore presso l’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, Ospedale Marche Nord, Presidio di Fano e docente del corso. “Nonostante il suo pesante impatto, la patologia è ancora poco conosciuta dai medici di famiglia, così come gli strumenti terapeutici con cui fronteggiarla, dai farmaci alle metodiche più o meno invasive. Un’iniziativa di formazione volta a far crescere la cultura della lotta al dolore presso le cure primarie è quanto mai necessaria, poiché il medico di medicina generale è la prima figura sanitaria cui si affida il paziente che soffre. Per una maggiore appropriatezza terapeutica, sarebbe necessario ridurre l’impiego eccessivo di antinfiammatori e privilegiare, soprattutto nel dolore moderato-severo, gli oppioidi, il cui impiego vede tutt’ora l’Italia fanalino di coda in Europa. La Legge 38 è in vigore ormai da 5 anni ma il lavoro da compiere, per una sua reale applicazione, è ancora molto. Il mio auspicio è che iniziative di questo tipo non restino eventi sporadici ma possano ripetersi dando vita a un percorso davvero costruttivo”.

 

“Mundipharma è fiera di sostenere una nuova iniziativa di sensibilizzazione sul territorio, come la campagna GP Open Road”, dichiara Marco Filippini, AD Mundipharma South Europe. “Da tempo la nostra azienda è impegnata in progetti volti a diffondere una vera cultura contro il dolore, sia presso i clinici sia presso la popolazione generale. Ci auguriamo che il tour possa essere un’utile occasione di approfondimento per i medici di famiglia e una valida risposta alle esigenze informative di cittadini e pazienti”.

 

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