Direzione scolastica vieta la benedizione della Santa Pasqua, l’appello di FdI-AN

Direzione scolastica vieta la benedizione della Santa Pasqua, l’appello di FdI-AN

PESARO – Siamo venuti a conoscenza della triste vicenda di Montelabbate, dove la Direzione Scolastica ha deciso di vietare, durante l’orario scolastico, la tradizionale benedizione della Santa Pasqua per non discriminare gli studenti non Cattolici.

Noi di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, ci schieriamo con il Parroco Don Michele Lugli e con tutte le famiglie Cattoliche che si vedono discriminate e schiacciate da delle scelte scellerate scritte su dei regolamenti surreali.

Chiamerò immediatamente il Dirigente scolastico e il Provveditore agli studi della provincia di Pesaro per chiedere chiarimenti e se non dovessero rispondere,chiederò al nostro Presidente Nazionale Giorgia Meloni e a tutto il nostro gruppo Parlamentare di farsi carico di questa ennesima vergogna Italiana.

RITROVIAMOCI TUTTI! Nel sostenere Don Lugli e la nostra FEDE CRISTIANA, contro la persecuzione dei cristiani nel mondo e per difendere i nostri diritti che anche in Italia vogliono toglierci.
Ci sono nel mondo almeno 200 milioni di cristiani che non possono vivere la loro fede. In Siria la popolazione cristiana è diminuita del 30% in tre anni, in Iraq, a Mosul, per la prima volta dopo 1600 anni non viene celebrata la messa perché i cristiani sono stati allontanati, in Nigeria i morti cristiani sono stati 2000 in due anni e i massacri non accennano a fermarsi.

Una persecuzione che si dovrebbe condannare a chiare lettere per fare sentire una una voce forte di libertà e rispetto.

Valuteremo anche se organizzare un Sit in per dire basta ad ogni forma di schiavitù, alla distruzione della dignità umana e per ricordare che la libertà religiosa va di pari passo col rispetto e la reciprocità.

La libertà religiosa oltre ad essere un valore inalienabile per ogni persona deve essere per i cristiani testimonianza della propria fede.

Un monito quindi anche al mondo cattolico per riscoprire la propria spiritualità.

Questa vicenda merita attenzione mediatica, dibattito e risposte nel rispetto della comunità Cattolica di Montelabbate e di tutte le famiglie del territorio”.

Angelo Bertoglio

Portavoce Provinciale

Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Pesaro Urbino

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  1. Sono un’ insegnante CATTOLICA di scuola primaria.
    Ritengo che le pratiche religiose ( preghiere, messe, benedizioni… ) per rispetto di tutti non vadano contemplate in orario scolastico; altra cosa è la conoscenza della religione cattolica che consiglierei anche agli alunni di altre religioni, che si trovano a vivere nella nostra società che mantiene ancora forti radici cattoliche.
    Ben altra cosa è la persecuzione dei cattolici, ma non sono di questi, nei vari periodi storici e ancor oggi.
    Mi chiedo invece se tanta convinzione espressa nel documento non sia un po’ anacronistica: sono le parrocchie il luogo deputato al culto e lì si nota una certa disaffezione alla messa domenicale con relativa benedizione.
    Nel rispetto di tutti, anche di chi la pensa diversamente da me… Barbara

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