Degrado in Prima Strada a Bellocchi. Lettera aperta di Antonioni (PD) alla Giunta

Degrado in Prima Strada a Bellocchi. Lettera aperta di Antonioni (PD) alla Giunta

FANO – “Con la presente sono a segnalavi lo stato di degrado della 1^ Strada della frazione di Bellocchi. Vi è noto che la 1^ Strada è la via che attraversa il nucleo storico del paese in tutta la sua lunghezza da Nord Sud ed è quella che sopporta la gran parte del traffico veicolare nel doppio senso di marcia con grave compromissione della sicurezza per pedoni e ciclisti, della salute dei cittadini per il maggiore inquinamento atmosferico e dello svolgimento delle più elementari pratiche sociali connesse alla presenza e alla fruizione degli esercizi commerciali e dei servizi ivi esistenti.”

“In attesa di un più radicale intervento che faccia fronte agli inconvenienti sopra elencati, vi chiedo di provvedere nel più breve tempo possibile a ripristinare in più punti la regolarità del manto stradale contrassegnato da buche e avvallamenti che rendono pericoloso il transito per i veicoli ma soprattutto per coloro che intendono muoversi in bicicletta o a piedi.
Segnalo anche la necessità di un sopralluogo lungo il Rio Uscenti attualmente occluso da abbondante vegetazione spontanea, per verificarne la capacità di sopportare eventuali eventi atmosferici di particolare intensità. La stagione appena trascorsa ha mostrato che la variabilità del clima si manifesta con precipitazioni che possono provocare danni dalle conseguenze molto più onerose di una oculata prevenzione. La stagione nella quale stiamo entrando, teoricamente più piovosa di quella che stiamo lasciando, richiede un’attenzione supplementare in quanto il Rio Uscenti scorre ai lati della nuova zona residenziale di Bellocchi ed in posizione sopraelevata rispetto ad essa. Una esondazione del corso d’acqua rappresenta un pericolo reale ed ulteriore per i cittadini che vi abitano.

In attesa di conoscere le vostre determinazioni, Vi saluto cordialmente.”

Fano 23.09.2014
Fausto Antonioni
Coordinatore PD Bellocchi-Falcineto

Condividi:

Rispondi