Dalle allieve alla Serie A in sole due stagioni: ecco la favola di Niki Buresti

Dalle allieve alla Serie A in sole due stagioni: ecco la favola di Niki Buresti

FANO – Mentre la dirigenza è sempre al lavoro per completare la rosa per la prossima stagione, in casa Flaminia è tempo di riflessioni. A testimoniare un processo di crescita della società del patron Grandicelli, l’incredibile exploit della giovanissima Niki Buresti, vero e proprio emblema di una società che intende crescere puntando forte sui giovani talenti fatti in casa. Il gioiello fanese è passata in due anni dalle allieve, transitando per UISP e Serie C, alla meritata Serie A, dove potrà dimostrare tutto il suo valore, grazie a un tecnico come Paolo Albanesi, che si è detto pronto a puntare forte sulla linea verde. In attesa di scoprire se questa sarà la stagione della sua definitiva consacrazione, la Buresti si dice davvero molto contenta del periodo che sta vivendo: “Parto dal presupposto che nella vita si può sempre migliorare ma sicuramente è un bel traguardo che ho raggiunto essendo così giovane. Non avrei potuto chiedere di meglio avendo solo due anni di calcio a 5 alle spalle. Sono fiduciosa per questa nuova stagione e credo che questo ambiente mi aiuterà a crescere in tutti gli aspetti”. Sul nuovo allenatore, poi, non ha dubbi: “A primo impatto mi è sembrata una persona all’altezza della situazione e mi ha dato uno stimolo in più per la stagione che verrà. Mi sono sentita importante perché ha detto di credere nei giovani e darò il massimo perché questa sua dichiarazione venga messa in atto dando sempre il meglio di me stessa”. La talentuosa atleta, vero e proprio valore aggiunto di una rosa già ricca di qualità, conclude con una promessa: “Da sempre questo sport è stata la mia passione e il mio più grande sogno e per questo spero di riuscire a togliermi tante soddisfazioni. Cercherò di andare oltre le mie possibilità, cercando di non deludere allenatore e società che da sempre credono in me. In fondo la vita è questa: credere in un sogno, crederci sempre”.

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