Atletica: a 98 anni Giuseppe Ottaviani di Sant’Ippolito vince 10 ori mondiali a Budapest

Atletica: a 98 anni Giuseppe Ottaviani di Sant’Ippolito vince 10 ori mondiali a Budapest

BUDAPEST – Avere quasi 98 anni, vincere 10 medaglie d’oro in un campionato mondiale Master e stabilire un record del mondo. E’ l’impresa compiuta da Giuseppe Ottaviani, marchigiano classe 1916, nella rassegna iridata indoor ‘Over 35′ di atletica appena conclusa a Budapest. Alla sua prima esperienza in una manifestazione  internazionale, il portacolori del Gs Effebi Fossombrone ha completato il suo en plein dorato in cinque giornate di gare, impreziosendo il tutto con il primato mondiale per la categoria M95 nel triplo con 4,44 metri. Diventa così l’atleta master italiano con il maggior numero di vittorie in un Mondiale, superando i 7 ori di Vittorio Colò nell’evento all’aperto di Durban (Sudafrica) nel 1997, mentre in sala Ugo Sansonetti conquistò 5 ori a Sindelfingen (Germania) nel 2004. Al termine della manifestazione, Ottaviani è stato festeggiato dagli organizzatori insieme all’altra veterana Olga Kotelko, 95enne canadese vincitrice anche lei di 10 ori, a cui ha voluto donare il suo bouquet di fiori.

Il pluricampione mondiale master risiede a Sant’Ippolito, piccolo centro in provincia di Pesaro e Urbino, ed è nato il 20 maggio del 1916. Ha cominciato con l’attività agonistica dopo aver spento 70 candeline, ma da giovane è stato ”al fronte, durante la seconda guerra mondiale”, poi l’esperienza lavorativa come sarto da uomo, prima di scoprire l’atletica: il suo campo di allenamento è quello di Fano. ”Partecipare a questi Mondiali è stata una gioia – racconta Ottaviani – e durante i giorni delle gare la simpatia e la disponibilità di chi ho incontrato, dai volontari agli atleti delle altre nazioni, mi ha fatto respirare lo spirito dello sport e in particolare della famiglia dell’atletica master: amicizia e corretta competizione. Quando dopo l’ultima staffetta 4×200 tutti gli atleti hanno invaso la pista, chi cantando chi ballando in attesa delle ultime premiazioni, io e la canadese
Kotelko ci siamo veramente sentiti giovani per la voglia di partecipare e di migliorare i nostri primati, senza mai accontentarsi, ma sempre nel rispetto delle regole e della nostra salute. E’ bello essere riconosciuto e felicitato da atleti, donne e uomini di tutte le età e lingue, ma anche da ragazzi e ragazze presenti come volontari. Due di loro hanno detto che rappresentano la generazione 2.0, mentre io sono quella del meno due…”. ”Da 100”, aggiunge sorridendo.

Le gare disputate e vinte da Ottaviani ai Mondiali Master indoor di Budapest sono stat queste, in ordine cronologico: salto in lungo (1.83, primato europeo M95), 60 metri (14”67), lancio del disco (14.20), lancio del peso (5.39), salto in alto (0.82, primato europeo M95), lancio del martello (12.17), 200 metri (1’56”32, primato europeo M95), lancio del giavellotto (11.00), salto triplo (4.44, primato mondiale M95) e lancio del
martello con maniglia corta (5.54). (ANSA).

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  1. ragazzi io ci farei la firma per arrivare a 95 anni….poi arrivarci in queste condizioni è davvero una cosa dell’altro mondo! complimenti al sig. ottaviani, davvero mitico!

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