Criminalità in provincia di Pesaro e Urbino: furti e rapine sono i reati predatori più gravi

Criminalità in provincia di Pesaro e Urbino: furti e rapine sono i reati predatori più gravi

FANO – Ieri mattina il Prefetto Dr. Luigi Pizzi, ha convocato presso la sede del Comune di Fano il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato i Vertici Provinciali delle Forze di Polizia, il Sindaco di Fano ed al Comandante della Polizia Municipale, si è proceduto ad una attenta analisi dei dati concernenti i reati commessi nel corso dell’anno 2014 nonché le problematiche di varia natura che emergono in quel Comune.
Il Sindaco ha illustrato una situazione complessivamente positiva sotto il profilo della sicurezza pubblica sottolineando l’ottimo rapporto con le forze di polizia presenti sul territorio.
Il Prefetto nel rilevare che l’apparato di sicurezza statale opera con efficacia e tempestività ha infatti evidenziato che nonostante una loro generica diminuzione, il fenomeno dei reati predatori più gravi (furti e rapine), sia per le modalità di commissione, sia per la rilevanza statistica – rappresentando circa il 67,67% del totale di quelli commessi – continua ad essere la tipologia criminosa che più di altre incide negativamente sulla c.d. “sicurezza percepita”.
• i furti hanno registrato una flessione sia nel dato generale (-3,42%), sia in alcune categorie che più destano preoccupazione nella società civile: su auto in sosta (-22%, da 249 a 193), di ciclomotori (-69,56%, da 46 a 14), di autovetture (-3,44%, da 29 a 28), di motocicli (-53,84% da 13 a 6), con strappo (-20%, da 5 a 4),: in abitazione (-6,29%, da 397 a 372), in aumento quelli con destrezza (+13,66% da 208 a 233) e negli esercizi commerciali (+58,42% da 89 a 141); mentre sono stati assenti quelli di materiale archeologico .
• le rapine sono passate, complessivamente, da 14 a 13 (-7,14%); in particolare sono più che dimezzate quelle in banca (da 4 a 1) quelle in abitazione sono aumentate di un’unità (da 2 a 3) e sono diminuite di un’unità quelle in esercizi commerciali (da 3 a 2), nessuna in danno di uffici postali , stabili quelle nella pubblica via (5 casi).
• In aumento i reati informatici: le truffe e le frodi informatiche sono passate da n.66 a n.76, i delitti informatici da n. 5 a n. 16
• In lieve diminuzione i danneggiamenti seguiti da incendio che passano da n. 7 a n. 6
La situazione globale dell’ordine e della sicurezza pubblica si ritiene pertanto, allo stato attuale, tale da non destare particolare allarme.
Si è inoltre evidenziato che comunque occorre mantenere alto il livello di attenzione e che i cittadini contribuiscano alla messa in sicurezza dei propri beni sia con accorgimenti di buon senso sia con investimenti in misure di sicurezza tecnologiche e non, che costituiscono un efficace deterrente alla criminalità diffusa.
Nel corso della riunione si è rilevato, altresì, che non sono emersi, al momento, elementi tali da far ritenere presenti nel territorio organizzazioni criminose di stampo mafioso o camorristico, pur registrandosi la presenza di alcuni soggetti dediti ad attività criminose provenienti da aree geografiche del Paese in cui opera da tempo la criminalità organizzata.
Il Prefetto ha rivolto, per il tramite del Sindaco, l’invito a tutta la popolazione a collaborare, adottando le necessarie misure prudenziali e di difesa passiva che contribuiscono a scongiurare gli episodi criminosi.
Il Sindaco di Fano, inoltre, è stato invitato a valutare la possibilità di implementare ed aggiornare in tempi brevi un dispositivo di videosorveglianza, in aggiunta a quelli già operativi, possibilmente collegato con le centrali operative della Forze di Polizia per garantire una più efficace azione di prevenzione e di contrasto dei reati ed assicurare un più ampio livello di vigilanza.
Al riguardo il Prefetto ha disposto la costituzione di un tavolo tecnico presso il Commissariato di P.S. di Fano con la partecipazione di tutte le Forze di Polizia per l’elaborazione di un piano complessivo per la sicurezza della città. I risultati delle attività svolte verranno esaminati in una prossima seduta del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si terrà, sempre a Fano.
Verranno comunque rafforzati nel territorio i coordinati e mirati servizi di vigilanza e di controllo, già in atto, anche attraverso l’impiego del competente Reparto di Prevenzione Crimine, sia in funzione preventiva che repressiva dei reati.
Il Prefetto ha infine preannunciato, nel corso della medesima riunione, l’attuazione di iniziative volte a conseguire la massima collaborazione anche degli operatori economici al fine della prevenzione dei reati contro il patrimonio, consistenti, in particolare, nell’attuazione di misure di sicurezza passive e nella predisposizione di canali costanti di comunicazione e di collaborazione con le Forze di Polizia.

prefetto pizzi comitato ordine e sicurezza

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prefetto pizzi comitato ordine e sicurezza

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