Contributi regionali a favore della famiglia

Contributi regionali a favore della famiglia

I Comuni dell’Ambito territoriale sociale (Pesaro, Vallefoglia, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Tavullia) ricordano che sono previsti contributi regionali in favore della famiglia. Si tratta di interventi per:

A) – la nascita o l’adozione di figli (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera a):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
con donne che abbiano partorito o adottato un figlio nel periodo dal 01.12.2013 al 15.10.2014;
con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore a 13.000,00 euro;

B) – il superamento di situazioni di disagio sociale o economico (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera d):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
composti anagraficamente unicamente da un solo genitore (senza altri componenti), nella condizione di non coniugato ovvero separato legalmente/divorziato/vedovo, con uno o più figli di cui almeno uno minore;
con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore a 13.000,00 euro;

Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:
con un numero di figli pari o superiore a quattro di cui almeno tre a carico ai fini IRPEF;
con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore a 13.000,00 euro;

C) – il pagamento di polizze assicurative per la copertura dei rischi infortunistici domestici del componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della stessa (l.r. 30/98 art. 2, comma 2, lettere a):
Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari
in cui un componente svolga il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della famiglia;
con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore a 13.000,00 euro.

D) – progetti tesi a garantire solidarietà alle donne in difficoltà non coniugate in stato di gravidanza e alle ragazze madri (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettere e):
Vengono ammessi a finanziamento progetti tesi a garantire solidarietà alle donne in difficoltà non coniugate in stato di gravidanza e alle ragazze madri realizzati, nell’anno 2014, da soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni formalmente costituiti, iscritti nei registri sociali della Regione Marche, che operano nel territorio dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1;

Destinatari degli interventi di cui alle lettere A), B) e C)

Destinatari degli interventi sono tutte le persone fisiche:
aventi residenza legale, da almeno un anno alla data del 15.10.2014, nei territori dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1;
in possesso dei requisiti di ammissibilità posseduti per almeno cinque mesi ed un giorno nel periodo dal 7 dicembre 2013 al 15 ottobre 2014, ad eccezione dell’evento nascita o adozione;
che non abbiano diritto ai benefici erogati allo stesso titolo ai sensi di altre leggi regionali o statali di settore nell’anno 2014.

I richiedenti il contributo sono tenuti a presentare, in allegato alla domanda, un’unica dichiarazione sostitutiva, a norma del D.P.R. n. 445/2000, concernente le informazioni necessarie per la determinazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferita al reddito complessivo anno 2013 quale risulta dalla dichiarazione presentata nell’anno 2014.

Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo, redatte secondo il modello fornito e accompagnate da copia fotostatica di un valido documento di identità, dovranno pervenire, nei rispettivi orari di apertura al pubblico

entro il 15 ottobre 2014

per i cittadini residenti nel Comune di Pesaro all’Ufficio Protocollo – “Sportello Informa&Servizi” – Largo Mamiani n. 11;

per i cittadini residenti nei Comuni di Vallefoglia, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Tavullia agli Uffici Protocollo dei propri Comuni di residenza.
Per i soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni che operano nel territorio dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 al Comune di Pesaro – Ufficio protocollo – “Sportello Informa&Servizi”, largo Mamiani, n. 11

Per reperire i modelli di domanda e ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:
Comune di Pesaro – U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro presso lo Sportello Informa&Servizi – Largo Mamiani n. 11 tel.: 0721/387400 – e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it
Comuni ATS n. 1 – Servizi Sociali dei Comuni di residenza

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