Si chiudono i Corsi di Cultura Aeronatuica, Cecilia Casarini il miglior allievo pilota

Si chiudono i Corsi di Cultura Aeronatuica, Cecilia Casarini il miglior allievo pilota

FANO – 115 decolli, 345 persone portate a bordo per i sorvoli su Fano, quasi 100 ore di volo
effettuate. Sono i numeri del Corso di Cultura Aeronautica 2108 dell’Aeronautica Militare, che
questo pomeriggio, presso il Teatro della Fortuna, ha vissuto la sua conclusione con una
toccante cerimonia di premiazione. “Durante quei 15 minuti di volo ho visto solo sorrisi, non
conosco l’esatta formula matematica, ma possiamo dire che ci sono state 1000 ore di sorrisi
prodotti”. Parola del comandante del gruppo volo a vela del 60° stormo di Guidonia, tenente
colonnello Antonio Russo, che ha inaugurato le premiazioni. In prima fila le massime autorità
cittadine, prefetto Carla Cincarilli e sindaco di Fano Massimo Seri in testa. Il teatro è gremito
fino al primo ordine di palchi, dagli oltre 270 ragazzi che, dal 12 al 22 marzo, hanno
partecipato ai corsi svolgendo prima la parte teorica e poi la parte pratica, con un volo ai
comandi dei Siai S208 con i colori dell’Arma Azzurra ospitati dall’aeroporto “Omiccioli” di
Fano e dall’Aero Club Fano. “Questo risultato non sarebbe stato possibile senza gli uomini e le
donne dell’aeronautica militare, 25 persone che si sono impegnate a fondo – ha aggiunto
Russo – ho volato con voi e ho visto solo sorrisi, un ringraziamento particolare agli amici
dell’Aero Club Fano che ci hanno dato un supporto straordinario”. “Sono venuta volentieri a
questa cerimonia – spiega invece il prefetto Cincaralli – a voi va il ringraziamento per questa
bellissima iniziativa, che avvicina non solo al mondo aeronautico, ma anche ai servitori dello
stato. Grazie per il vostro entusiasmo e per la grande professionalità mostrata in queste due
settimane”. “Per una iniziativa così non potevamo non mettere a disposizione il Teatro della
Fortuna, uno dei nostri gioielli – spiega invece il sindaco Massimo Seri – dietro al successo di
operazioni come queste, ci sono sempre le persone che rendono possibili le cose, tra i sorrisi
di cui parlava il colonnello Russo, c’è anche quello del vostro sindaco, che ha visto da vicino la
gioia di questi ragazzi, sono contento perché Fano è molto sensibile al mondo del volo”. “A
questa iniziativa abbiamo subito detto si e vi siamo molto grati – spiega invece il dirigente
dell’ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi – vorremmo dare a voi ragazzi radici ed ali,
cosa c’è di meglio dell’istituzione che entra a scuola, per darvi la percezione dello stato? Come
si conosce un Paese se non conoscendone le istituzioni? Le ali rappresentano l’orizzonte del
nuovo, questa volta sono state ali non metaforiche, ma ali vere, un’esperienza che può
segnare, la conoscenza della cultura aeronautica è un dono straordinario”. L’emozione è
palpabile, ad applaudire ci sono anche tante famiglie, che hanno seguito i ragazzi in teatro per
la cerimonia. Dopo la proiezione del bellissimo video realizzato dal Maresciallo
dell’aeronautica Santino Parente, che ha raccontato le due settimane di volo in modo
emozionante, si è passati alle premiazioni vere e proprie, dei 10 migliori allievi, che sono stati
nell’ordine: 10° ex aequo Giuseppe Poderi ed Elisa Ciancamerla, 9° Ludovica Mei, 8° Luca
Morbidelli, 7° ex aequo Alessandro Storaci e Flavia Morelli, 6° ex aequo Giovanni Rondina e
Martina Bertozzi, 5° Rebecca Lanci, 4° Nicole Marzi 3° Claudio Costantini. I primi due invece
sono stati 2° Marco Corenna, premiato dal Sindaco Seri, e prima assoluta Cecilia Casarini,
visibilmente emozionata, premiata dal Prefetto Carla Cincarilli. I primi due classificati, questa
estate potranno vivere l’esperienza di due settimane ospiti del 60° Stormo a Guidonia, dove
impareranno a volare sull’aliante. La prossima settimana, verranno consegnati i 273 diplomi a
tutti i ragazzi, che danno un punteggio di merito nel caso dovessero dare un concorso in
aeronautica militare. “Vi lascio con tre spunti, un libro, un luogo e un film – ha concluso il
tenente colonnello Russo – il libro è “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach, il
luogo è il museo storico dell’aeronautica di Vigna di Valle, e il film è “I tre aquilotti,
arrivederci”.

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