Colli al Metauro, ordinanza del sindaco per limitare l’utilizzo di acqua potabile

Colli al Metauro, ordinanza del sindaco per limitare l’utilizzo di acqua potabile

COLLI AL METAURO – Il 9 agosto il sindaco di Colli al Metauro Stefano Aguzzi ha emesso, dietro richiesta dell’AATO Marche Nord di Pesaro e Urbino, un ordinanza di limitazione di utilizzo di acqua potabile per:
– l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati,
– lavaggio di aree cortilizie e piazzali,
– lavaggio privato di veicoli a motore,
– riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino,
– e per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale

derivante dal pubblico acquedotto nell’intero comune di Colli al Metauro.

L’ordinanza è scaturita dietro valutazione dei tecnici visto che le portate dei corsi d’acqua, da cui dipende l’approvvigionamento idrico provinciale, si sono ridotte sensibilmente negli ultimi 30 giorni.

Sono esenti dal divieto i residenti che utilizzano il pozzo di proprietà.

Per quanto riguarda l’annaffiatura di orti e giardini è consentita nei soli giorni di Lunedì e Giovedì dalle ore 22.00 alle ore 24.00.

Si evidenzia che è di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti i cittadini.

Si avverte che le responsabilità per eventuali inadempienze, saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 e i 500 € dietro controlli o segnalazioni attraverso gli ispettori Aset, la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine.

L’ordinanza resta in vigore fino il 15 Settembre 2018.

Di seguito riportiamo l’ordinanza N. 17 DEL 09-08-2018

Ufficio: LAVORI PUBBLICI
Oggetto: Risparmio idrico e limitazioni per l’utilizzo dell’acqua potabile
L’anno duemiladiciotto il giorno nove del mese di agosto, il Sindaco,
Considerata l’endemica situazione di carenza idrica che si manifesta in corrispondenza dei periodi estivi giunta lo scorso anno 2017 ad essere riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con Delibera del 2 novembre 2017 – “Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino.” – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°266 del 14 novembre 2017;
Ravvisata la necessità, anche quest’anno, di misure di carattere straordinario ed urgente finalizzate a governare in modo unitario e maggiormente incisivo l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per l’uso alimentare domestico ed igienico;
Valutato che le portate dei corsi d’acqua da cui dipende l’approvvigionamento idrico provinciale si sono ridotte sensibilmente negli ultimi 30 giorni e che, pertanto, si rende necessaria l’adozione di misure di contenimento nel prelievo della risorsa idrica;
Vista la nota AATO Marche Nord Pesaro e Urbino, trasmessa in Pec e acquisita agli atti da questo ente con PG. 15269 del 06/08/2018;
Ritenuto che tale situazione impone l’adozione di iniziative improntate ad evitare un grave pregiudizio agli interessi collettivi;
Considerato il carattere di contingibilità ed urgenza per preservare la maggiore quantità di risorsa disponibile all’uso umano ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
Visto l’art.98 del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale” che prevede che “coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi”;
Visto l’art. 50 e l’art. 7bis, comma n. 1bis, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 “Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali”;
Vista la Legge n. 689 del 24.11.1981 “Modifiche al sistema penale e sanzionatorio”;

ORDINA
a tutta la cittadinanza e su tutto il territorio comunale con decorrenza dalla pubblicazione della presente ordinanza all’albo pretorio del Comune di Colli al Metauro e fino al 15 settembre 2018

IL DIVIETO
di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per:
l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati; (è consentita l’annaffiatura, •
nei soli giorni di lunedì e giovedì, dalle h. 22,00 alle ore h. 24,00);
il lavaggio di aree cortilizie e piazzali; •
il lavaggio privato di veicoli a motore; •
il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino; •
per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale; •

INVITA
Altresì la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi.
Si evidenzia che è di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti i cittadini.

AVVERTE
Che le responsabilità per eventuali inadempienze, saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 € e i 500 €, e che saranno imputate in solido a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del luogo o dei siti dove tali inadempienze saranno riscontrate.
Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della legge n. 689 del 1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

DISPONE
L’invio della presente ordinanza ad ASET spa che adotterà efficaci misure di controllo; la Polizia Locale e le altre forze dell’ordine provvederanno, anche sulla base di segnalazioni del suddetto gestore, a sanzionare il mancato rispetto della presente ordinanza perseguendo altresì eventuali prelievi abusivi da fontane pubbliche e da idranti.

TRASMETTE
Ordinanza n.17 del 09-08-2018 Comune di Colli al Metauro

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