ColleMar-athon da record:sicurezza e assistenza medica fanno invidia alle “nazionali”

ColleMar-athon da record:sicurezza e assistenza medica fanno invidia alle “nazionali”

Fano – Se per quanto riguarda il numero di partecipanti la ColleMar-athon 2017 è destinata a battere il proprio personale record, dal punto di vista della sicurezza e dell’assistenza medica sta già facendo invidia a manifestazioni analoghe importanti come quella di Roma e di Milano.

Domenica 7 maggio infatti, in tutti i 42,195 chilometri di percorso, ad assistere e monitorare passo passo gli oltre 1000 podisti (oltre ai partecipanti alla 10 chilometri del Lisippo) ci saranno ben 6 ambulanze messe a disposizione dal Poliambulatorio Futur di Pianello di Ostra, centro d’eccellenza di Medicina dello Sport, accreditato dalla Regione Marche, dall’Avis di Corinaldo e dalla Croce Rossa di Marotta. 4 di questi mezzi stazioneranno, dal primo all’ultimo chilometro, a intervalli regolari lungo il percorso, mentre due saranno presenti al villaggio atleti di Marina dei Cesari dove sarà allestito un vero e proprio Pronto Soccorso in minatura.

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A bordo di queste 6 ambulanze ci saranno circa 30 operatori, tra medici (compresi anestesisti e rianimatori), infermieri, massaggiatori e fisioterapisti, a testimonianza di quanto la ColleMar-athon non lasci nulla al caso confermandosi sempre di più la Maratona dei Valori.

“Siamo l’unica Maratona in Italia – afferma il dottor Stefano Ripanti, responsabile dell’assistenza medica della ColleMar-athon – a fornire assistenza medica dall’interno. Grazie ai tanti volontari che con biciclette e moto faranno il servizio di staffetta per monitorare la situazione chilometro per chilometro, abbiamo anche una postazione mobile con defibrillatore in grado di intervenire, qualora ce ne fosse bisogno, in tempi ridotti. Tutte le 30 persone a bordo dei mezzi – conclude Ripanti – hanno conferito il diploma di operatore BLS-D e sono quindi in grado di defribillare e questo è un ulteriore attestato di sicurezza”.

Le 30 persone del personale medico e paramedico, vanno così ad aggiungersi alla folta schiera di volontari impegnati (oltre 500 persone) per un evento al quale hanno già dato la propria adesione 900 atleti, di cui 50 provenienti da Stati Uniti d’America, Germania, Belgio, Spagna, Europa dell’Est e che presto sarà arricchita da Marocchini e Kenioti che in questi giorni hanno manifestato, come del resto accade ogni anno, la loro intenzione a partecipare.

13 le Proloco e le associazioni impegnate a varie titolo alla manifestazione, anche attraverso iniziative folcloristiche lungo il percorso. (Proloco Monterado, Barchi, San Giorgio, Orciano, Mondavio, Piagge, San Costanzo, Mondolfo, Monte Porzio,  Fano, Ripe e Castelleone di Suasa e Associazione Culturale di Rievocazione Storica Brigata Montebodio di Ostra);

14 le associazioni sportive che, oltre a gareggiare con i propri atleti, si occuperanno di vari aspetti logistici: Podistica Montecchio, Running Fossombrone, Atletica Effebi Fossombrone, Calcinelli Run, Fano Corre, Corr che T’Ariv Marotta, Avis Mondolfo, Corrismirra, Gruppo Podistico Lucrezia, Atletica Senigallia, Asd Lubacaria Piagge, G.P. Valmisa Serra de’ Conti, Atletica Centro Storico Pesaro, Sport&Traverl Senigallia.

3 gli enti che saranno presenti nel Villaggio degli Atleti con stand informativi e per sensibilizzare su temi importanti: Avis Fano, Avis Urbino, Aido cui si aggiungono i volontari Telethon, Unicef e Urukundo, onlus che si batte per aiutare i bambini del Burundi.

8 i punti ristoro lungo il percorso + 8 punti “spugnaggio” (uno ogni 2,5 chilometri) coordinati dalla Protezione Civile e dalle forze dell’ordine dei vari comuni che avranno il compito di chiudere le strade, veicolare il traffico e presidiare gli accessi.

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