Challenge Carnevale di Fano, soddisfatta OASI Confartigianto Marche

Challenge Carnevale di Fano, soddisfatta OASI Confartigianto Marche

FANO – Finito il Carnevale è tempo di Quaresima…e di analisi dei numeri! Ci riferiamo in questo caso a quelli prodotti dalla campagna di promozione social legati al challenge “#CarnevaleDiFano2017”, ideato da Filippo Borioni, Presidente di OASI Confartigianto Marche in collaborazione con Ente Carnevalesca, Social Media Team.

“Abbiamo voluto dare un chiaro segnale di come le imprese balneari siano parte attiva nella promozione del territorio e di sostegno attivo agli eventi che generano indotto turistico. Ringrazio Alfredo Pacassoni per aver trasmesso la sua passione e la sua visione culturale di un Carnevale che si rivolge al territorio, incentivando così la nostra partecipazione attiva al Carnevale. Una tradizione della città che tutti devono sostenere e portare avanti”, dichiara Borioni.

Il challenge che ha visto la partecipazione nella prima Domenica di importanti community molto seguite sui canali social, come ad esempio Yallers, Marche in Action, Volgo Marche, Vivo Marche, oltre ad avere lo scopo di promuovere l’evento su scala mondiale (Yallers World ha 257.000 follower in tutto il mondo) ha voluto trasmettere ai vincitori di ogni Domenica, la gioia di partecipare attivamente al Carnevale; il premio, infatti, permetteva loro di salire su un carro allegorico e di conoscere il grande lavoro dei Mastri Carristi.

“Abbiamo ricevuto riscontri molto positivi dai vincitori; questa attività esperienziale ha portato le persone ad avvicinarsi al nostro lavoro e trasmesso la grande gioia che mettiamo nel realizzare tale evento. “mi è sembrato di tornare bambinio”, “il sogno di una vita che si realizza” sono state alcune delle espressioni usate dai vincitori del challenge e la cosa ci riempie di gioia”, dichiara Fabiola Pacassoni. Tornando ai numeri, Borioni si è avvalso di uno studio gentilmente fornito dalla prestigiosa società Travel Appeal, la stessa che effetua studi per il MiBact sui musei italiani, per valutare impatto della campagna.

Per quanto riguarda Instagram, la campagna ha prodotto 847 post fotografici e 58 con video, generando 48.809 like totali, e ha raggiunto 838.960 utenti unici e oltre 1,5 milioni di visualizzazioni. E’ interessante notare, inoltre, come tra i principali influencer siano elencati proprio le community ospiti durante la prima Domanica per il lancio del Chgallenge.

Su Twitter la campagna ha prodotto 1031 messaggi totali, di cui 317 con immagini e 14 con video, raggiungendo oltre 700.000 utenti, 484 retweet e 929 like.

In merito a Facebook, si è potuto valutare solo un risultato parziale: il sistema infatti analizza solo i post con privacy pubblica, quindi una piccolissima parte di quelli generati in realtà. Tuttavia su 88 post si sono registrati 3300 like e più di mille condivisioni. Tra i principali influencer, oltre a Marche Tourism, una ragazza vincitrice del challenge, blogger molto seguita sui canali social.

“Gli ultimi 4 vincitori sono stati premiati con una tessera dell’Ente Carnevalesca, per lanciare la campagna di tesseramento e costruire insieme in #CarnevaleDiFano2018. La partecipazione della città è essenziale per la costruzione di tale evento e per la difesa di questa importante tradizione. In merito al Challenge, per il prossimo anno, stiamo già lavorando ad un progetto ancora di più ampia portata, forti dei buoni risultati prodotti nel 2017”, conclude Borioni. Importante sottolineare come questo grande strumento di promozione e di coinvolgimento si stato portato avanti a costo zero per l’Ente Carnevalesca. “Vorrei ringraziare inoltre i Mastri Carristi per la loro disponibilità e per il loro lavoro, Giorgia Barchi e il Social Media Team per aver coordinato insieme a me questo progetto e naturalmente le community ospiti. Doveroso ringraziare anche il Caffè Darderi di Fano per aver offerto un delizioso pranzo a base di piatti della tradizione agli ospiti delle community durante la prima Domenica. La dimostrazione che un lavoro di squadra del territorio può raggiungere grandi risultati.”

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