CasaPound denuncia il dissesto idrogeologico del territorio provinciale

CasaPound denuncia il dissesto idrogeologico del territorio provinciale

PESARO – “Questa provincia é una frana”: questo il cartello di CasaPound affisso al Palazzo della Provincia con una frana simulata e segnali di pericolo, allo scopo di denunciare la situazione di precarietà idrogeologica dovuta a cattiva manutenzione che affligge la provincia di Pesaro e Urbino.
” Sono ormai passati oltre 3 mesi dalla denuncia di CasaPound sulla situazione di stallo della frana di Tavoleto- spiega Il portavoce pesarese del movimento, Christiano Demontis- e nulla é stato ancora posto in essere per tamponare una situazione insostenibile che dura da 2 anni. Nel rimpallo delle responsabilità fra comuni, provincia e Regione, la frana di Tavoleto non é altro che uno degli episodi più clamorosi di un pesante dissesto dell’area dovuto all’incuria di chi é preposto alla sua manutenzione.”
” A fronte dei danni subiti dalla popolazione a seguito degli ormai frequenti allagamenti-continua Demontis- il comune, la provincia e la Regione parlano di calamità naturali dovute ad imprevedibili bombe d’acqua, quando la situazione é ben diversa: non viene svolta né manutenzione né controllo sul territorio per contenere i disastri delle ormai non più infrequenti alluvioni”
” Nelle zone di Ginestreto, Villa Fastiggi e Patenta,come lamentato da diversi cittadini che ci hanno contattato, i fossi non hanno manutenzione periodica, sono ingombri di ghiaia e detriti che impediscono il defluire delle acque, taluni sono coperti da terra per permettere il passaggio fra i diversi appezzamenti. I laghi di irrigazione spesso non sono in regola, talvolta addirittura abusivi, senza che ci sia un reale controllo e le zone delle colline, spesso disboscate per renderle terreno coltivabile, non hanno più la barriera naturale che contiene gli smottamenti.”
” Nonostante l’amministrazione sia perfettamente a conoscenza del problema, il dissesto del territorio non é considerato ermengenza prioritara per la stessa, salvo poi mostrare solidarietà virtuale ai cittadini che hanno riportato danni, incolpando il maltempo”.
“In attesa della stagione autunnale- conclude Demontis- sollecitiamo la Provincia e gli enti preposti ad occuparsi dei dissesti e dell’incuria per minimizzare i disagi dovuti ai fenomeni atmosferici sempre più estremi che colpiscono il nostro territorio”.

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