Cartoceto, si allarga il progetto di Enrico Rossi

Cartoceto, si allarga il progetto di Enrico Rossi

CARTOCETO – Si allarga a macchia d’olio il sostegno al progetto “Facciamo Futuro”, lista capitanata da Enrico Rossi, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Cartoceto. Ad aggiungersi all’assessore Mariotti e alla consigliera Romini, i primi due amministratori che avevano dichiarato la propria adesione al progetto, ora anche Paolo Ambrosini e Gianni Letizi, altri due consiglieri del gruppo di maggioranza. «Il progetto Facciamo Futuro è da leggersi prima di tutto in termini di continuità con l’ottimo operato dell’amministrazione Olga Valeri – spiega Paolo Ambrosini – ciò che è stato iniziato bene, deve essere portato a termine da chi ha contribuito ad avviare i lavori. E poi – continua Ambrosini – c’è un aspetto fondamentale del progetto: i provvedimenti a sostegno alle imprese. L’amministrazione può e deve svolgere il ruolo fondamentale di accompagnare e informare le imprese, fornendo loro tutta una serie di strumenti e conoscenze. La sburocratizzazione e la semplificazione delle procedure– conclude il consigliere – sono la chiave per rafforzare il nostro polo produttivo e agganciare le possibilità che vengono dall’Europa.» Dello stesso avviso anche il consigliere Gianni Letizi che individua nel rapporto diretto con i cittadini, uno dei tratti fondamentali del progetto. «Coinvolgere, informare in modo trasparente significa dare la possibilità ai cittadini di conoscere quello che fa l’amministrazione. “Facciamo Futuro” – continua il consigliere – intende accorciare la distanza con i cartocetani attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici, newsletter e social network, ma anche con strumenti più tradizionali come le riunioni e l’incontro diretto con la gente.» Un sostegno trasversale, dunque, che coinvolge parte dell’amministrazione uscente e che, come testimoniato dal successo della conferenza di presentazione di Facciamo Futuro, avvicina tutti quei cittadini desiderosi di lasciare da parte l’indignazione e assumersi l’impegno della collettività, desiderosi, cioè, di “metterci la faccia”.

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