Carnevale, sarà a Fano il maestro della fotografia Gianni Berengo Gardin

Carnevale, sarà a Fano il maestro della fotografia Gianni Berengo Gardin

FANO – La sua Leica ha raccontato la storia d’Italia e degli italiani. I suoi scatti, insieme al suo stile di vita e alla sua eleganza discreta hanno contribuito a consacrarlo nell’olimpo dei grandi fotografi internazionali. In oltre cinquant’anni di carriera ha esposto le sue immagini in tutto il mondo e pubblicato oltre 250 libri. Del suo ultimo lavoro fotografico dedicato alle “Grandi Navi” di Venezia, mostra censurata dal Sindaco della città, ne ha parlato la stampa internazionale.

E’ un marchio di prestigio e di rilevanza nazionale quello che la seconda edizione del “Concorso Fotografico Nazionale Carnevale di Fano – Riti, costumi e immaginario” pone per il 2016. Sarà infatti il maestro dell’immagine Gianni Berengo Gardin il presidente di giuria del concorso promosso dall’Ente Carnevalesca, dal Comune di Fano e dall’associazione culturale Centrale Fotografia. Obiettivo: far raccontare per scatti l’aspetto antropologico e sociale, i continui rimandi alla tradizione e al passato ma anche i mutamenti che vive oggi il Carnevale di Fano in programma con le sfilate dei carri allegorici domenica 24, 31 gennaio e 7 febbraio.

“Alla sua prima edizione rispondendo a un’idea del vice sindaco Stefano Marchegiani – sottolinea Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia – con la presenza del fotoreporter Tano D’Amico, il concorso fotografico ha subito registrato un grande risultato alla pari dei concorsi già storicizzati: sono stati 800 gli scatti, per la gran parte di ottima qualità, arrivati da tutta Italia e inviati da appassionati della fotografia e del Carnevale di Fano”.

Ora i promotori puntano a incrementare l’interesse, la partecipazione e la qualità culturale del Concorso: “Vogliamo stimolare una riflessione sul ruolo sociale del Carnevale più antico d’Italia, per capire attraverso la rapidità e l’inquadratura del linguaggio fotografico se nelle sfilate e nei vari eventi carnevaleschi, oltre agli aspetti ludici e folcloristici più evidenti, esiste il rito collettivo dello stare assieme per condividere attimi di gioia e dimenticare le preoccupazioni della vita. Partecipare sarà importante, specialmente per i giovani fotografi, che avranno l’opportunità di seguire l’esempio del maestro Gianni Berengo Gardin che, da fin dagli esordi, ha sempre privilegiato con la sua sensibilità ed intelligenza la gente comune, cogliendone i risvolti sociali e generazionali”.

“La presenza di Berengo Gardin ci onora – aggiunge Sparaventi – e rappresenta, per tutti i fanesi e per i visitatori dell’evento, un’occasione imperdibile per mostrare le proprie immagini al maestro che sarà presente a Fano, nella serata di premiazione di venerdì 19 febbraio 2016, nella sala Verdi del Teatro della Fortuna, alle 21.15”.

Durante l’appuntamento oltre a decretare i vincitori del Concorso, Berengo Gardin descriverà le fotografie selezionate dalla giuria, raccontando i suoi aneddoti e alcuni segreti legati alla sua carriera.

L’iscrizione al concorso è gratuita. Per partecipare è sufficiente inviare una mail con la scheda di partecipazione (scaricabile nel sito Carnevaledifano.com o Centralefotografia.com) compilata a concorso@carnevaledifano.eu e quattro immagini realizzate in occasione delle sfilate o degli eventi legati al Carnevale 2016.

Ricchi e interessanti i premi per i primi 3 classificati. L’autore del miglior scatto riceverà un soggiorno per due persone ad Arles (Francia) nella prima settimana di luglio, durante “Les rencontres d’Arles”, tra i più importanti eventi fotografici del mondo, offerto da TuquiTour di Fano; il secondo una macchina fotografica messa in palio da Foto Capri di via Garibaldi a Fano e il terzo premio un prezioso pacco di libri fotografici, offerti dalla Libreria Mondadori di piazza XX Settembre a Fano.

E per ricordare gli scatti più belli della prima edizione dello scorso anno del Concorso Fotografico Nazionale sul Carnevale di Fano, gli organizzatori hanno fissato per venerdì 15 gennaio 2016 alle 21.15, l’inaugurazione della mostra con le fotografie vincitrici e selezionate dell’edizione del 2015, accompagnate da un testo critico del fotoreporter Tano D’Amico, al Caffè Centrale di Fano, in corso Matteotti 104, alla presenza dei vincitori ed esperti di fotografia. La mostra continuerà al “Caffè Centrale” di Fano fino al 21 febbraio.

Info: carnevaledifano.com / centralefotografia.com

Gianni Berengo Gardin vive a Milano. Collabora con le principali testate della stampa illustrata italiana ed estera, ma si è principalmente dedicato alla realizzazione di libri, pubblicando oltre 250 volumi fotografici. Ha tenuto circa 300 mostre personali in Italia e all’Estero, e le sue immagini fanno parte delle collezioni di diversi musei e fondazioni culturali internazionali, quali il Moma di New York, la Bibliothèque Nationale de France e la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, il Musèe de l’Elysée di Losanna. Tra i premi ricevuti si segnalano il Premio Scanno nel 1981, il Premio Brassai nel 1990, il Leica Oskard Barnack Award nel 1995 e nel 2008 il prestigioso Lucie Award alla carriera, assegnato in precedenza a Henri Cartier-Bresson, Gordon Parks, William Klein, Elliott Erwitt. Nel 2009 gli è stata conferita la laurea Honoris Causa dall’Università degli studi di Milano.
Ha collaborato a lungo con il Touring Club Italiano, per il quale ha realizzato una serie di volumi sull’Italia e sui Paesi europei, e con l’Istituto Geografico De Agostini. Lavora assiduamente con l’industria (Olivetti, Alfa Romeo, Fiat, IBM, Italsider, Procter&Gamble, ecc.) realizzando reportage e monografie aziendali.
Il suo archivio contiene circa un milione e cinquecentomila fotografie soprattutto in bianco e nero, che spaziano dal reportage umanista alla descrizione ambientale, dall’indagine sociale alla foto industriale, dall’architettura al paesaggio. È rappresentato in Italia e all’Estero dall’Agenzia Contrasto e dalla Fondazione Forma per la Fotografia.

3-Fabio-Malpezzi

1-Alessio-Spadoni

2-Valentina-Baldelli

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