Carnevale di Fano e sport non sono mai stati così vicini

Carnevale di Fano e sport non sono mai stati  così vicini

Fano, 17 febbraio 2017 – “Il pensiero creativo trova nello sport una completa fusione tra corpo e mente. Gli atleti oggi presenti, non sono sportivi qualsiasi, ma hanno una capacità creativa molto sviluppata e hanno ben chiaro che la creatività non è un luogo ma un processo. Ogni giorno, tutti noi dovremmo trovare e riservare del tempo ad immagina e sognare”. Con queste parole, la consigliere dell’Ente Carnevalesca Fabiola Pacassoni, ha aperto il primo convegno “Valori e prospettive dello sport”, che si è svolto oggi alle 17.30 nella sala San Michele di via Arco d’Augusto. Un appuntamento organizzato dall’Ente Carnevalesca, in particolare dai fratelli Alfredo e Fabiola Pacassoni e dalla vicepresidente Francesca Rosciglione, con la collaborazione dell’amministrazione comunale nell’Assessore allo sport Caterina Del Bianco e con il Panathlon, che ha visto la partecipazione, di ospiti internazionali. I relatori sono stati infatti l’Onorevole Valentina Vezzali, campionessa olimpica di Scherma, il pugile campione europeo di pesi medi Emanuele Blandamura, i nostrani Lucia Morico, bronzo del judo ad Atene 2004 e Gherardo Tecchi presidente Federazione Ginnastica d’Italia, e il direttore tecnico femminile della nazionale italiana di ginnastica artistica che ha allenato fuoriclasse come Vanessa Ferrari, Enrico Casella.

Il convegno è iniziato con uno splendido video che ha riproposto alcune immagini dell’edizione 2017 del Carnevale e i momenti più significativi di tutti gli ospiti sopracitati, strappando un lungo applauso alla sala strapiena. Moderatore dell’evento è stato Giovanni Orciani presidente Panathlon che ha dibattuto con gli sportivi facendosi raccontare aneddoti ed esperienze. In sala presenti anche Stefano Furlani creatore di “Sassi d’Autore” e l’associazione “Cuore delle Marche”, i quali hanno omaggiato Valentina Vezzali con uno splendido quadro realizzato dallo stesso Furlani.

Dopo i saluti istituzionali fatti dal sindaco Massimo Seri, dalla presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli e dal vicepresidente Alfredo Pacassoni, è stato il turno dell’ospite più atteso, l’onorevole Vezzali: “Ringrazio innanzi tutto l’onorevole Lara Ricciatti che mi ha parlato del Carnevale e spinta a partecipare a questa splendida giornata. Il mio primo ricordo legato a questo evento è una foto in bianco e nero dei miei genitori che sono romagnoli. Sono particolarmente contenta di fare la madrina e partecipare alla sfilata di domenica poiché, nonostante io abbia girato il mondo e visitato tantissimi posti, non sono mai stata al Carnevale e non vedo davvero l’ora. Sono anche grata di poter parlare ai tanti giovani in questa stanza (in sala erano presenti i bambini della scuola di scherma Fanum Fortunae, che hanno omaggiato Valentina Vezzali con piccole creazioni, in cartapesta e altri materiali, realizzate da loro) ma soprattutto ai loro genitori ai quali dico grazie per aver spronato i propri figli ad intraprendere questo splendido sport. Nonostante io abbia passato molti anni della mia vita dentro alle palestre e agli aeroporti, non rinnego nemmeno un minuto della mia esperienza. La scherma mi ha insegnato il rispetto e il valore dello sport senza perdere le amicizie e le gioie della vita di tutti giorni”. L’onorevole Vezzali si è poi rivolta in tono scherzoso proprio ai bambini, sottolineando l’importanza di porsi un obbiettivo: “Bambini a voi piace quando durante una gara perdete? – Ha scherzato Valentina Vezzali – A me non piaceva affatto, anzi se non vincevo tutte le gare 5-0, ma capitava di vincere 5-1 era una tragedia e piangevo per 2 giorni. Quello era il mio obiettivo e facevo di tutto ogni volta per raggiungerlo”. Vezzali che ha anche parlato della sua attività politica e di quanto sia secondo lei importante per il mondo dello sport italiano, avere una rappresentanza in parlamento. “Immagino che la palestra di scherma di Fano sia piccola e abbia bisogno di aiuti per crescere. Io sono entrata in politica per migliorare lo sport in Italia e attività genuine, anche se piccole, come può essere quella fanese”.

La parola è poi passata a Gherardo Tecchi ed Enrico Casella che hanno aggiunto: “Vicinanza totale al Carnevale – ha commentato Tecchi – che incarna i valori dello sport alla perfezione”. “Ho mosso i miei primi passi da allenatore a Fano – ha aggiunto Caselli – e quindi sono molto legato a questo territorio. Rimanendo in tema di creatività, secondo me è quella cosa che solo i campioni hanno e che è in grado di portarli a vincere una gara compromessa, quando davvero sembra tutto perduto”.

Anche la nostrana Lucia Morico ha incantato i presenti, alzandosi in piedi per non rischiare che la sua professoressa delle superiori Lucarelli (Lucia Morico ha frequentato il Liceo Artistico Apolloni di Fano ndr) potesse sentirla. “Il Judo è un’arte ed uno sport allo stesso tempo – ha raccontato -. Nella mia vita la creatività è sempre stata molto presente. Ho iniziato all’artistico anche se fare gioielli e medaglioni non mi veniva molto bene. Così ho deciso di fare medaglie – ha continuato scherzosamente -. Lo sport non deve essere preso come un passatempo per i ritagli della giornata. Mi rivolgo a tutti quei genitori che iscrivono i propri figli ad un’attività sportiva tanto per fare e per farli soltanto muovere un po. Non fatelo così alla leggera, lo sport, come il judo lo ha fatto con me, ti insegna a vivere, il rispetto, la fatica ed il valore delle cose importanti”. Toccante anche l’intervento del pugile Emanuele Blandamura il quale ha spiegato come la boxe sia stata fondamentale per riuscire in una vita piena di difficoltà e prove da superare.

Tra gli interventi degli sportivi seduti al tavolo anche quello del vicepresidente dell’Ente Carnevalesca Alfredo Pacassoni che ha commentato: “A modo mio anche io sono uno sportivo. Nella mia vita ho partecipato alla realizzazione di ben 50 carri allegorici, una bella maratona diciamo. Devo ringraziare tutto il consiglio dell’Ente Carnevalesca, perché è grazie al gruppo che quest’anno il Carnevale non sarà limitato solamente a Febbraio ma sarà un progetto annuale. Il Carnevale, come lo sport può stimolare la capacita di creare, è un’opportunità di formazione e di sviluppo. È l’insieme di tutte quelle idee, percorsi e atti concreti che noi riassumiamo in una sola parola: la creatività”.

IMG_0995

IMG_0993

IMG_0989

IMG_0988

IMG_0984

IMG_0981

IMG_0975

IMG_0971

IMG_0970

IMG_0969

IMG_0966

IMG_0963

IMG_0959

IMG_0957

IMG_0955

 

 

Condividi:

Rispondi