Blitz anti spaccio, arrestato il profugo spacciatore

Blitz anti spaccio, arrestato il profugo spacciatore

PESARO – Personale della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Pesaro, nella giornata del 29 giugno scorso, ha proceduto all’arresto di un cittadino nigeriano di anni 28, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, in quanto sorpreso nella flagranza di
detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
In particolare i poliziotti della Squadra Mobile già da alcuni giorni avevano iniziato adacquisire informazioni circa una possibile attività di spaccio di eroina, condotta da soggetti di
origine africana.
Le indagini esperite al riguardo avevano ulteriore impulso a seguito di due recenti episodi di overdose registrati in prossimità del parco Miralfiore di Pesaro, che riguardavano due cittadini italiani rispettivamente di 34 e 30 anni d’età, che destavano particolare allarme per l’elevata lesività
della sostanza immessa in circolazione.
Detta attività portava, in data 27.06.2017, ad un primo arresto di un cittadino nigeriano colto nella flagranza della cessione di una dose di eroina. Nel prosieguo dell’attività di monitoraggio un equipaggio della Squadra Mobile, nel pomeriggio di ieri, nelle adiacenze del campus scolastico di via Nanterre, notava due pesaresi, conosciuti in quanto assuntori di stupefacenti, avvicinarsi ad un
giovane di colore, poi risultato essere un nigeriano 28enne, già visto aggirarsi con fare sospetto, nel corso di un analogo precedente servizio, nei pressi dell’Ipercoop.
Per tale motivo gli agenti decidevano di procedere ad un controllo dei soggetti in questione.
Lo straniero, però, nella circostanza, alla vista dei poliziotti inghiottiva dei piccoli involucri che teneva celati nella bocca. Ritenendo che il predetto potesse aver ingerito della eroina, veniva accompagnato presso il locale Ospedale civile per essere sottoposto ad esami radiografici e tac. Dette operazioni consentivano di accertare la presenza nello stomaco di due/tre corpi estranei.
Le perquisizioni effettuate sul sospettato e nella sua abitazione portavano al rinvenimento in totale di
circa 1600 euro in banconote di piccolo taglio, che venivano sequestrate in quanto ritenute provento
di spaccio, nonchè di materiale normalmente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Conseguentemente il 28enne rimaneva piantonato in ospedale sino a questa mattinata,
allorchè evacuava una dose di eroina del peso lordo di grammi 1,56. Lo stesso veniva quindi tratto
in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e mantenuto sotto sorveglianza in
ospedale in attesa dell’esito degli ulteriori accertamenti medici.

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