Bilancio di previsione 2015, le richieste e i consigli di Confesercenti

Bilancio di previsione 2015, le richieste e i consigli di Confesercenti

FANO – Le decisioni ‘forti’ auspicate dagli operatori per il rilancio del turismo e del commercio, si concretizzeranno sul bilancio preventivo 2015 che il Comune di Fano dovrà approvare entro fine marzo?

E’ il quesito che i vertici Confesercenti di Fano si sono posti nei giorni scorsi in occasione della riunione del direttivo: “Secondo noi sono quattro i punti irrinunciabili che dovrebbero risultare dal bilancio di previsione –spiegano Pier Stefano Fiorelli e Tiziano Pettinelli, presidente e direttore Confesercenti di Fano- prima di tutto va chiarito, e quindi concretizzato, l’impegno finanziario che l’Amministrazione intende finalizzare al comparto turistico”.

“In secondo luogo, occorre rivedere l’impostazione della tassa di soggiorno, mettendo a bilancio l’utilizzo dei proventi per la promozione e l’accoglienza e riducendo i costi di gestione. Riteniamo, infatti, che quanto percepito da Aset per la gestione dell’imposta sia spropositato e vada ridimensionato, anche valutando la possibilità che sia direttamente il Comune ad effettuare la riscossione, al fine di contenere i costi. Sarebbe utile, inoltre, che l’ufficio che riscuote sia lo stesso che garantisce i controlli sull’effettivo pagamento, cosa che oggi non avviene e che, invece, potrebbe ottimizzare l’intera procedura”.

“Chiediamo poi che siano messi a bilancio interventi concreti per rivitalizzare il commercio, agevolando le piccole e medie attività operanti sul territorio, con particolare attenzione alle nuove iniziative soprattutto di giovani imprenditori, ad esempio con uno sconto d’imposta, facendo pagare meno tributi o concedendo incentivi diretti sugli investimenti.

Infine, occorre semplificare la gestione di normative e regolamenti che riguardano le attività commerciali, oggi così lunghe e complicate da immobilizzare lo spirito d’impresa. Ciò che gli operatori possono realizzare in altre città, anche molto vicine alla nostra, a Fano non si può fare. Non vogliamo il ‘Far West’, ma nemmeno la paralisi di qualsiasi iniziativa imprenditoriale: serve un piano per semplificare e combattere la burocrazia inutile, che pesa gravemente sui bilanci delle imprese”.

Confesercenti ribadisce poi al Comune gli interventi prioritari per la città: “Al di là dei punti che dovrebbero risultare dal bilancio di previsione –aggiungono- chiediamo di mantenere gli impegni presi su viabilità, traffico, rilancio del centro storico anche attraverso una maggiore attenzione sugli affitti che andrebbero adeguati ai canoni attuali. Un intervento da fare in prima battuta sugli immobili ad uso negozio di proprietà del Comune e poi anche attraverso incentivi ai privati”.

I vertici Confesercenti di Fano hanno poi espresso la propria solidarietà ai titolari di ‘Fuligni Sport’, -uno dei soci dell’azienda è anche componente del direttivo dell’associazione- vittime pochi giorni fa dell’ennesimo furto, ribadendo la necessità di un maggior controllo sul territorio: “Sul tema –concludono Fiorelli e Pettinelli- promuoveremo a breve un incontro con forze dell’ordine, istituzioni locali e operatori del commercio, proprio al fine di trovare soluzioni possibili per arginare il fenomeno, ormai divenuto inaccettabile”.

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