Aveva tagliato le gomme di sei auto per “vendetta”, denunciato un fanese

Aveva tagliato le gomme di sei auto per “vendetta”, denunciato un fanese

FANO – Personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Fano, ha tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 50enne cittadino albanese, residente a Fano, disoccupato, già noto alle Forze dell’Ordine.
In particolare gli investigatori, avendo acquisito notizie circa un possibile fenomeno di spaccio in essere in un’abitazione fanese, iniziavano un’attività di osservazione. Avevano così modo di constatare che detto appartamento, residenza di un 49enne albanese, era oggetto di un anomalo andirivieni di persone. Nella mattinata del 28 ottobre scorso i poliziotti, ritenendo che l’uomo stesse per movimentare dello stupefacente, decidevano di intervenire, bloccandolo dopo un breve pedinamento, all’atto di uscire di casa. La successiva perquisizione domiciliare portava al rinvenimento ed al sequestro di 3 involucri contenenti in totale circa 18 gr. di cocaina, di materiale utile al confezionamento delle dosi e della somme di euro 800 circa, ritenuta essere il provento dello spaccio. Pertanto il 50enne veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Inoltre, sempre personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Fano, al termine di mirate indagini, ha denunciato in stato di libertà un 68enne fanese per il reato di danneggiamento aggravato. I fatti risalgono al 19 ottobre scorso, in Fano, all’interno di un parcheggio condominiale di quella via Canale Albani. Nella circostanza a sei auto ivi lasciate in sosta veniva forati i pneumatici.
Le indagini condotte dagli investigatori del Commissariato, sia acquisendo testimonianze che esaminando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, consentivano di risalire all’autore del gesto, ovvero un fanese residente nei pressi. Risultava inoltre che il predetto aveva consumato il danneggiamento a seguito di un litigio intercorso con un conducente, che, pur abitando in un’altra zona, aveva deciso di lasciare in quel luogo il proprio veicolo. Di li la decisione di attuare una vera e propria “vendetta” nei confronti di tutti gli automobilisti che, secondo il suo modo di vedere, non avrebbero avuto diritto a parcheggiare negli stalli in questione, utilizzando un paio di forbici, che venivano recuperate e sequestrate, per danneggiare i loro pneumatici.

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