Arrestato dai Carabinieri un 25enne tunisino, si era introdotto abusivamente in una casa in vendita

Arrestato dai Carabinieri un 25enne tunisino, si era introdotto abusivamente in una casa in vendita

I Carabinieri della Stazione di Pesaro, in collaborazione con quelli della Stazione di Borgo Santa Maria (PU), nel corso di uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori in genere ed in particolare di furti in abitazioni, nella tarda mattinata di ieri 4 ottobre 2016, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un tunisino 25/enne irregolare sul territorio nazionale, sprovvisto di documenti di identificazione, ritenuto responsabile di violazione di domicilio aggravato nonché di furto in abitazione e ricettazione.
I carabinieri, appreso che in una villetta “a schiera” completamente arredata sita nella zona del porto di Pesaro e posta in vendita dal proprietario, provenivano dei rumori sospetti, intervenivano prontamente, sorprendendovi all’interno un cittadino straniero, privo di permesso di soggiorno e documenti di riconoscimento, già noto alle Forze dell’Ordine per vari reati, il quale vi si era introdotto senza il consenso del proprietario e previa effrazione praticata su una finestra.
Gli accertamenti immediati consentivano di identificare il proprietario dello stabile, il quale all’oscuro di quanto stava accadendo, formalizzava un’immediata querela per violazione di domicilio aggravato, avvenuto a partire dalla metà del mese di settembre u.s., denunciando altresì il furto di un mazzo di chiavi che custodiva all’interno dell’appartamento.
La perquisizione nel luogo “occupato abusivamente” consentiva ai carabinieri di sequestrare numerosi monili del valore di almeno 10.000€ (4 braccialetti in oro, una spilla in oro, 8 anelli da donna in oro e 4 orologi a cipolla) nonché la somma in contante di € 1.950,00 in banconote da 50,00 €, ritenuta provento di azioni delittuose. Inoltre, le indagini svolte nella mattinata di oggi permettevano di recuperare ulteriori monili in oro, già ceduti ad un Compro Oro della provincia di Rimini per un valore di € 3.000,00 (3 fedi nunziali, 1 braccialetto, 1 collana, una catenina con ciondoli, 2 gemelli, 5 medaglie ed altro).
La maggior parte della refurtiva è stata riconosciuta come oggetto di furto perpetrato all’interno di un’abitazione di Pesaro il 1° ottobre 2016 e sarà restituita all’avente diritto. Saranno svolti, invece, accertamenti per risalire ai proprietari di una parte dei gioielli sequestrati presso il Compro Oro, ancora non attribuiti.
L’arresto è stato convalidato nel primo pomeriggio di oggi da parte del GIP del Tribunale Monocratico di Pesaro, in attesa del processo previsto a giorni. Nei confronti dello straniero, che dovrà rispondere anche di ricettazione, è stata emessa ordinanza di custodia cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pesaro e Urbino e saranno presi provvedimenti in relazione alle norme che regolano la permanenza degli extracomunitari nel territorio nazionale.

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