Arrestato dai carabinieri di Fano il “truffatore seriale dello specchietto”

Arrestato dai carabinieri di Fano il “truffatore seriale dello specchietto”

FANO – Il truffatore seriale è F.F., 33enne nomade di etnia “camminanti”, nullafacente ma proprietario di una fiammante Alfa Romeo Giulietta grigia. A Calcinelli, il truffatore, con il più classico dei colori a cera nera, ha disegnato alcune striature sulla fiancata del fuoristrada di un pensionato del posto e dopo aver atteso che si rimettesse alla guida, lo ha atteso poco più avanti. Al passaggio dell’ignara vittima, ha lanciato una pietra contro la carrozzeria dell’auto e lo ha seguito. Quando il pensionato si è fermato, F.F. ha messo in atto la sua tecnica criminale perfezionata in anni e anni di raggiri come dimostravano la sfilza di precedenti penali identici di cui è gravato. Con toni e modi pacati ha informato il pensionato dell’immaginario danno che gli aveva provocato, riuscendo a trarlo in inganno perché lo specchietto dell’auto del truffatore era effettivamente danneggiato mentre sulla sua auto erano visibili i segni lasciati dalla piccola ed inavvertita collisione. Il truffatore ha proposto un accordo bonario senza fare denuncia del piccolo incidente all’assicurazione, chiedendo all’ignara vittima 130 euro in contanti per sostituire lo specchietto danneggiato. La vittima, convinta dalle evidenti prove della piccola “strusciata” e dai modi affabili dell’uomo, si è convinto che non si trattasse di una truffa e lo ha risarcito della somma richiesta. Il truffatore ha ringraziato ed è andato via senza troppa fretta. Il pensionato però, subito dopo, ha realizzato di essere stato truffato perché si è accorto che le striature venivano via senza lasciare segni sulla carrozzeria. Immediatamente ha contattato il 112 e segnalato l’accaduto fornendo un’accurata descrizione dell’autore del raggiro. I carabinieri grazie alla dovizia di particolari forniti dal pensionato hanno associato il volto al nome del truffatore ed al veicolo in uso. La targa dell’auto è stata prontamente inserita nell’impianto di video sorveglianza del comune di Fano e comunicata alle pattuglie in zona. Ed infatti trascorsi alcuni minuti la Giulietta è transitata da uno dei varchi videosorvegliati ed il sistema ha inviato l’allert alla centrale operativa dei carabinieri di Fano, che ha fatto concentrare subito in zona le pattuglie già allertate. Dopo alcun minuti infatti la Giulietta è stata fermata insieme al conducente che in tasca aveva ancora le banconote così come gliele aveva consegnate il pensionato ed alcuni colori a cera nera. Il pensionato truffato ha riconosciuto senza alcun dubbio il truffatore e sporto denuncia. I carabinieri gli hanno riconsegnato nelle immediatezze la somma maltolta. Il truffatore è stato dichiarato in arresto dai carabinieri della stazione di Fano e trattenuto nelle camere di sicurezza; la mattina seguente è stato condotto dinanzi al tribunale di Pesaro. Il giudice ne ha convalidato l’arresto e disposto l’immediata liberazione in assenza di richieste di misura cautelare da parte del pubblico ministero. L’avvocato ha richiesto i termini a difesa per studiare il caso in attesa della celebrazione del processo. Contemporaneamente i militari hanno richiesto al Questore di Pesaro l’emissione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nei comuni di Colli al Metauro e Fano che veniva notificato al termine del giudizio di convalida.
I carabinieri invitano cittadini truffati allo stesso modo a recarsi alla stazione carabinieri più vicina per visionare le foto segnaletiche dell’arrestato.

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  1. Una ” risorsa ” …

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