Albo dei sindaci, la pergamena aggiornata dal Mengaroni

Albo dei sindaci, la pergamena aggiornata dal Mengaroni

PESARO – «C’era un vulnus, un vuoto da colmare», nelle pergamene della sala rossa con l’albo dei sindaci, «dal 1861 ai nostri tempi», precisa Ilaro Barbanti. Elenco dei podestà e dei primi cittadini pesaresi al completo, ma «mancavano i nomi di Luca Ceriscioli e Matteo Ricci». Così il consigliere, sensibile alla questione («non è formalismo: ha un significato. C’è una storia che non si poteva interrompere») ha interessato il Liceo Artistico Mengaroni per l’aggiornamento, nell’operazione coordinata dalla professoressa Dina Pagnini. Che dice: «E’ un omaggio che resta. Ma è stata anche l’occasione per evidenziare ai ragazzi un percorso progettuale. Si poteva fare con il computer? Vero: ma dietro il lavoro a mano c’è l’umano». Ringraziamenti da Luca Ceriscioli e Matteo Ricci. L’ex sindaco: «Un piccolo gesto, fatto da altri, che rimane nella memoria collettiva della città. E’ l’ultimo segno di un’esperienza che per me si completa. Dal dopoguerra ad oggi abbiamo espresso otto sindaci: segno di stabilità politica e, credo, di buon governo». Il sindaco: «Significativo che venga dal Mengaroni, sede di alta tradizione grafica. Gli albi? Mi hanno sempre messo un po’ di soggezione. Fare il sindaco è la cosa più bella, ti rimane dentro. Dal primo giugno, vicino al nome di Ceriscioli, speriamo di aggiungerci la dicitura ‘primo sindaco di Pesaro a essere, poi, presidente della Regione’…».

pegamena due

pergamena

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