Al Lido le “diversità” che non fanno paura

Al Lido le “diversità” che non fanno paura

FANO – “A Fano c’è un sentiero “diverso” che porta fuori dai luoghi comuni. Ieri sera ha attraversato il lido fino ad arrivare in cima al molo dell’Arzilla. E’ sempre più partecipato ed eterogeneo. I temi di questo incontrarsi sono quelli che riguardano tutti noi, tutti i giorni, anche se non riempiono le prime pagine dei giornali.

Fuori Dai Luoghi Comuni, il ciclo di incontri organizzato da Samuele Mascarin, è giunto al secondo appuntamento. Ieri, insieme a Anissa e Sabrina Gouizi, si è parlato del concetto di “diversità”, in un momento storico che ci impone di ragionare sul significato di “altro” rimuovendone qualsiasi accezione negativa.

C’erano molte persone, il molo era affollato. Alcuni andati appositamente ad ascoltare le testimonianze di chi ha superato il mare per arrivare fino a qui, di chi ha visto giustiziare i propri compagni, di chi ha conosciuto l’ISIS, e non dalle notizie del telegiornale. E poi c’era chi si trovava a passeggiare per il molo e, incuriosito dalle lanterne e dalle tante persone in circolo, si è fermato per partecipare alla conversazione.

Nessuna retorica. Chi è intervenuto ha raccontato la propria esperienza o le proprie paure: dal ragazzo del Ghana, rifugiato politico che ha parlato del suo passato e dei suoi sogni, alle voci di chi vive in Italia e convive con il fenomeno dell’immigrazione. Si è parlato di paure, ma da entrambi le parti. E si è parlato di “appartenenza”, del significato stesso della parola e delle distanze che essa può segnare.

A conclusione i suoni e le parole dei ragazzi rifugiati che per un po’ ha unito vite, non così diverse.

Il prossimo appuntamento “Fuori dai Luoghi Comuni” è mercoledì 3 agosto presso i Giardini del Pincio con Samuele Mascarin e Valentina Diotallevi, che affronteranno una conversazione sul tema delle passioni”.

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