Ad Ancona il punto sui bandi FSE: nel 2017 impegnati oltre 30 milioni

Ad Ancona il punto sui bandi FSE: nel 2017 impegnati oltre 30 milioni

ANCONA – Più di 10mila persone coinvolte e e oltre 30 milioni di avvisi emanati nel 2017 per il sostegno all’occupazione, all’istruzione, alla formazione, alla famiglia e all’inclusione attiva. Il terzo incontro formativo sulle opportunità offerte ai cittadini dal Programma operativo regionale Fondo sociale europeo che si è tenuto questa mattina ad Ancona, a Palazzo Li Madou, in Regione è stato l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione del programma e per presentare i bandi attivi e quelli di prossima emissione.
“Puntiamo – ha detto l’assessore all’Istruzione, al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi, che ha presieduto il seminario – ad attuare interventi di formazione rivolta a target ben precisi: i giovani, gli over, sui quali stiamo lavorando con i centri per l’impiego per una ricollacazione mirata, la famiglia, e i soggetti svantaggiati. Sinora abbiamo intercettato più di 10 mila persone con i nostri avvisi, impegnando, nel 2017, oltre 30 milioni”.
L’assessore ha aggiunto come la gestione dell’Fse sia organizzata intorno al concetto di progettualità, sottolineando anche l’importanza dell’attività di convergenza tra tutti i fondi europei, oltre all’Fse, il Fesr e il Psr, avviata in collaborazione con le assessore Bora e Casini, al fine di integrare gli interventi rivolti alle imprese e alle attività produttive con azioni efficaci e mirate.
Tra le linee di intervento affrontate nell’incontro, gli incentivi all’occupazione hanno ricoperto un ruolo di primo piano. Numerosi i bandi attivi e di prossima uscita, tra i quali quello dedicato alla creazione di nuove realtà imprenditoriali fondate da giovani disoccupati. A disposizione ci sono contributi per 6 milioni di euro, sufficienti a sostenere l’avviamento di ben 200 realtà produttive. Sempre sul fronte dell’occupazione, particolare attenzione viene posta alla ricollocazione professionale dei disoccupati e alla formazione continua degli occupati. In questo contesto vanno sottolineati i risultati conseguiti con gli interventi avviati nell’ultimo triennio: su 925 borse di lavoro già concluse 326 persone hanno avuto un contratto di lavoro.
Infine due bandi dedicati alla popolazione del cratere e finalizzati a concedere incentivi alle imprese intenzionate ad assumere i tirocinanti. L’ammontare delle risorse al momento previste è pari a 2 milioni di euro.
Venendo alla scuola e formazione, sono stati pubblicati i bandi per il finanziamento di diverse tipologie di progetti formativi (IFTS, ITS, IeFP), nonché quello relativo alla nuova edizione del progetto regionale English for You, destinato a favorire l’apprendimento della lingua inglese da parte degli studenti del penultimo e ultimo anno delle scuole secondarie superiori, per il quale sono stati stanziati circa1,3 milioni di euro. Entro l’anno, poi, verranno presentati progetti per percorsi formativi fino al 2022. Obiettivo: l’innalzamento del livello di istruzione, anche attraverso il coinvolgimento del mondo produttivo per far crescere il tessuto socio – economico.
Quanto alle politiche sociali, sono di prossima emanazione bandi per attivare tirocini dedicati alle fasce più deboli ed erogare contributi alle famiglie per i nidi, il welfare, la conciliazione tempi famiglia-lavoro e l’assistenza ai disabili.

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