A Metaurilia protagonista l’arte contemporanea con “Evenienze / Cicli dell’arte”

A Metaurilia protagonista l’arte contemporanea con “Evenienze / Cicli dell’arte”

FANO – “Evenienze / cicli dell’arte” è la definizione di un programma di eventi artistici progettato e curato da Marcello Sparaventi direttore di Centrale Fotografia di Fano e Maurizio Cesarini, artista, con la collaborazione del Circolo Albatros 87 di Metaurilia. L’intento è quello di proporre annualmente un artista che intervenga con il suo lavoro nel territorio di Metaurilia, creando una sorta di contaminazione tra le peculiarità tecniche e teoriche del suo lavoro e l’ambito territoriale. La prima edizione presenta una videoinstallazione di Maurizio Cesarini,artista senigalliese, che inserisce il suo intervento nel tessuto storico del luogo, fortemente connotato in tal senso dal contesto che l’ha storicamente determinato e realizzato. Fabio Tombari nel 1936 scrive che il luogo in questione, bonificato, venne adibito,attraverso la costruzione di piccole case familiari,ad un centro di produzione agricola di stampo autarchico, reso ancor più efficiente dalla presenza di un centro per la lavorazione dei prodotti agricoli. L’installazione di Cesarini si inserisce in questo spazio, e nel contesto storico presentando un’opera composta serie di fotografie ed un video. Le foto mostrano fotogrammi di vari film,in cui l’artista ha sostituito il volto e l’identità di alcuni attori, con il proprio volto; i film sono stati scelti per la larga diffusione popolare e realizzati dal 1936 agli anni 50, periodo in cui questo luogo ha funzionato produttivamente,secondo i dettami per cui era stato progettato. Il video mostra il montaggio di un maggior numero di film del periodo suddetto con il sonoro che riproduce dialoghi in originale dei film montati in sequenze di fotogrammi. L’idea sottesa all’installazione evidenzia il lavoro di Cesarini, e la sua ricerca che verte sul concetto di definizione identitaria. In questo caso l’assetto identitario si produce in una duplice alterazione: il personaggio del film, assume per esistere l’identità dell’attore, l’artista sostituisce al suo volto la propria imago generando altre possibilità narrative e immaginali. L’installazione presume anche l’assunzione del luogo nel quale si presenta come ulteriore senso del lavoro, amplificazione ambientale del suo significato. Maurizio Cesarini nasce a Senigallia nel 1957, s’identifica come video artista, performer e successivamente fotografo; ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Urbino ed attualmente è docente all’Accademia di Belle arti di Frosinone. L’inaugurazione sarà sabato 16 luglio alle ore 19, presso la Strada Nazionale Adriatica Sud n°89/91. Per l’occasione il circolo Albatros propone una cena nel proprio locale adiacente con spettacoli musicali dal vivo. www.centralefotografia.com

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