A Fossombrone, una pizza…MONDIALE

A Fossombrone, una pizza…MONDIALE

FOSSOMBRONE (Pu)- 10 giugno 2017 – Una 26enne di Fossombrone tra i pizzaioli più bravi del mondo. Un’emulsione di fava con cracker di culatello e limone, adagiati su una base bianca con mozzarella fiordilatte e in aggiunta una spolverata di parmigiano reggiano stagionato 24 mesi.

Questi gli ingredienti della “Fiordifava”, pizza che ha consentito a Benedetta Bonci di ottenere il prestigioso riconoscimento al 26esimo Pizza World Championship, campionato mondiale andato in scena a Parma l’8, 9 e 10 maggio scorsi.

Provenivano da Cina, Giappone, Brasile, Nuova Zelanda, Australia, oltre che ovviamente da Italia e resto d’Europa, gli oltre 1.000 partecipanti che, al cospetto di una giuria composta da chef e pizzaioli di fama mondiale, si sono dati battaglia per cercare di realizzare un prodotto qualitativamente eccellente di quello che è un piatto conosciuto e mangiato praticamente in ogni angolo del globo.

Benedetta Bonci, che dal 2014 è la titolare del Ristorante Pizzeria Nuovo Giardino di Fossombrone (locale a gestione familiare dal 1994), alla giuria ha presentato un prodotto dal gusto totalmente unico, dove salato e aspro ben si amalgamavano tra loro grazie alla presenza di ingredienti apparentemente diversi ma che, se uniti, riescono a produrre sapori irresistibili, come la fava del presidio Slowfood di Fratte Rosa o il limone disidratato, aggiunto a cottura ultimata un po’ come decorazione, un po’ per rendere il piatto inimitabile.

Alla fine della gara, Benedetta si è classificata nelle prime 100 posizioni (la giuria era chiamata a valutare impasto, cottura e gusto) nella categoria delle pizze classiche precedendo quasi 500 agguerriti concorrenti, ma un primato lo ha comunque ottenuto, quello di essere la partecipante più giovane delle Marche.

“E’ stata un’occasione importante di crescita e formazione – racconta Benedetta – e il modo per mettermi alla prova. Riuscire a piazzarmi tra i primi 150 al mondo è stata un’enorme soddisfazione, considerando il fatto che ero alla mia prima partecipazione”.

Condividi:

Rispondi