49esima edizione della Fiera del tartufo bianco pregiato di Acqualagna

49esima edizione della Fiera del tartufo bianco pregiato di Acqualagna

ACQUALAGNA (PU) – Torna l’appuntamento con la Fiera del tartufo bianco pregiato di Acqualagna quest’anno alla sua 49° edizione. La secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita del tartufo in Acqualagna fa sì che il suo mercato sia il luogo di incontro privilegiato per la promozione e la commercializzazione sia a livello nazionale sia internazionale. Acqualagna è sede di raccolta dei 2/3 dell’intera produzione nazionale del prezioso tubero, con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi. Non sorprende quindi che questo evento faccia parte di quelli selezionati dalla Regione Marche per il progetto “Dall’Expo ai territori”, con lo scopo di promuovere le eccellenze marchigiane da un lato e dall’altro la conoscenza dei contenuti attorno al tema cardine di EXPO 2015 “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, in programma dal primo maggio al 31 di ottobre 2015. Il tartufo di Acqualagna rappresenta senza dubbio una tappa piacevolmente obbligata nel percorso di avvicinamento a questo evento mondiale.

“In tutti questi anni – ha affermato il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento della sede della Regione ad Ancona – il tartufo è stato e continua ad essere testimonial della qualità della nostra regione, elemento simbolico della nostra economia e della vita di comunità in stretto rapporto con l’ambiente. Il tartufo sintetizza l’eccellenza, la spinta allo sviluppo e la forza e la fierezza dei nostri imprenditori. Dobbiamo quindi proiettare ancora di più nella dimensione internazionale il brand del tartufo bianco pregiato di Acqualagna, che per questo sarà presente ad Expo 2015. Vogliamo valorizzare ulteriormente questa eccellenza, metterla in un sistema che promuova la regione nel suo insieme e che faccia da traino, proprio grazie alla solidità del suo brand, anche per le altre produzioni di tartufo marchigiano. Non si tratta solo di collegare il tartufo al suo mercato di produzione, ma anche alle bellezze storico, culturali e ambientali del territorio: Pergola con i Bronzi, Sant’Angelo in Vado con la Domus Aurea, Acqualagna con il “canyon” del Furlo, Rocca Fluvione e i Sibillini”. Spacca ha anche sottolineato la necessità di proseguire nell’azione regionale di internazionalizzazione e di relazioni che la Regione Marche intrattiene da tempo con i più importanti mercati esteri. Relazioni che stanno producendo ottimi frutti. Non è un caso se domenica 9 novembre ad Acqualagna si terrà il primo appuntamento con “Il tartufo degli Emirati, Asta internazionale Acqualagna-Dubai”, un’asta dedicata al tartufo bianco in collegamento con il Dubai World Trade Center (vedi scheda). “Si tratta – ha spiegato – di una iniziativa di grandissimo valore dedicata al mercato più importante del mondo sul fronte dei consumi di fascia medio-alta”.

Il sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti ha dunque illustrato il programma dell’iniziativa. “Il 2014 – ha detto – si appresta ad essere una annata favolosa grazie alle abbondanti piogge estive. Il tartufo di questa edizione è di qualità indiscussa come sempre, in quantità importante e di conseguenza a prezzi accessibili. Il compratore ha inoltre la possibilità di far certificare le caratteristiche organolettiche del suo acquisto da una specifica commissione. La fiera con i prodotti esposti e l’intenso e pungente profumo dei tartufi sui banchi sarà arricchita dal “salotto da gustare” dove trovano spazio i cooking show dei più grandi chef italiani, da Oldani a Giorgione (vedi programma), dagli spazi dedicati alla cucina alternativa, il palazzo del Gusto per le degustazioni, iniziative per i più piccoli. Il nostro tartufo è un pezzo di economia che va tutelato perché coinvolge molti settori dalla trasformazione dei prodotti alla ristorazione. Con il sostegno della Regione e tutti i partner possiamo crescere ancora visto il concreto interesse dimostrato in particolare dagli americani, dagli arabi con cui stiamo creando un asse internazionale e da molte case reali europee”.

Il presidente della Camera di Commercio di Pesaro Alberto Drudi ha evidenziato come ”lo svolgimento della conferenza stampa nella sede regionale sia testimonianza della sempre maggiore importanza acquisita dal settore grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e Camera di Commercio. Acqualagna – ha proseguito – sarà sempre il punto di riferimento per la storia di questa attività che si va allargando in altre zone delle Marche”.

Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto marchigiano tutela vini che sarà presente alla fiera con i suoi produttori, ha puntato l’attenzione sull’importanza dell’export. “Senza export – ha detto – non c’è futuro, è ossigeno vitale per la sopravvivenza. Per questo motivo sono importanti e preziosi i ponti costruiti dal presidente Spacca con i Paesi più vivaci sui mercati internazionali, come per esempio gli Emirati Arabi. Possiamo fare per il tartufo quello che è stato fatto con il vino. Il brand forte del Verdicchio ha fatto da traino a tutti i vini marchigiani nel mondo. L’obiettivo non è più essere sponsor, ma partner, ognuno con il proprio contributo di prodotto, per crescere insieme. Ho avuto più volte modo di sperimentare di persona come una degustazione di tartufo di Acqualagna e Verdicchio associati ad uno chef stellato possano produrre in qualsiasi fiera del mondo un’attrazione irresistibile e irrinunciabile per i visitatori”.

GLI SPAZI – L’intera cittadina di Acqualagna mette i propri spazi a disposizione dell’evento. La piazza principale ospita gli stand dei commercianti di tartufo fresco, anima storica della festa. Il Palatartufo è il più importante spazio di accoglienza per gli oltre 200.000 visitatori della Fiera. Passeggiando per i suoi 4.000 mq, gli appassionati di cultura enogastronomica possono assaggiare e acquistare ciò che di meglio offre la cucina tradizionale italiana: le produzioni legate al tartufo tipiche del territorio, i molteplici prodotti ed esempi prelibati di produzione gastronomica delle altre regioni italiane. Inoltre si può visitare l’area dedicata all’artigianato locale del mobile e alla celebre lavorazione artistica della pietra.

I NUMERI DELLA FIERA
• 4 aree dedicate
• 5.000 mq totali dedicati alla Fiera
• 80 stand allestiti
• 100 espositori
• 200.000 circa i visitatori presenti ogni anno
• 2.500 circa visitatori stranieri
• 60.000 gli accessi al sito nel periodo della Fiera
• 4.320 gli appassionati, italiani e stranieri, iscritti al club “Amici del tartufo”.
GLI EVENTI COLLATERALI – La Fiera del Tartufo di Acqualagna brilla anche per tutte quelle attività collaterali alla Fiera stessa. Infatti nel periodo della manifestazione vengono organizzate mostre, convegni, presentazioni di prodotti ed eventi di grande successo.

SALOTTO DA GUSTARE e i COOKING SHOW – E’ il fiore all’occhiello della manifestazione. Degustazioni guidate, cooking show di grandi chef, sfide in cucina tra vip e presentazioni di “libri da gustare”. Il Salotto da Gustare si propone come un teatro il cui palco è costituito da una cucina a vista, la platea è allestita per le degustazioni e, dietro le quinte, a farla da padrona sono la maestria degli chef e il sapore di tartufo. Ogni anno vengono ospitati chef di rilievo: per citare gli ultimi, l’edizione 2012 ha visto la partecipazione dello chef Carlo Cracco e l’edizione 2013 dello chef Alessandro Borghese.
IL PALAZZO DEL GUSTO – Adiacente al Salotto è il Palazzo del Gusto, un’antica dimora restaurata nell’ottica di offrirsi come luogo dove il Cibo è Storia, Arte e Tradizione. Qui si possono effettuare eductor per le aziende e food and wine tasting per la certificazione e presentazione dei prodotti, si tengono serate a tema per le degustazioni guidate. Da qui partono gli Itinerari del Gusto che ridisegnano i confini del territorio in nome della Repubblica Gastronomica di Acqualagna, proponendo le tappe giuste per assaggiare le specialità enogastronomiche della Regione, rovesciando il concetto tipico del viaggio dove il cibo non è più accessorio, ma diventa protagonista.

VESTIRE I PANNI DEL CERCATORE DI TARTUFI – Ad Acqualagna il visitatore può vestire i panni del cercatore di tartufi ed essere accompagnato da esperti del luogo alla ricerca del prelibato tubero portandosi a casa il tartufo trovato! Chi desidera cucinarlo in una cascina abbracciata dalle meraviglie della Gola del Furlo può affittare una delle tante residenze del luogo contattando www.marcheholiday.it oppure www.dream-holidays.it. Chi non si vuole avventurare nei boschi, ma desidera conoscere da vicino il cavatore e il fido cane, potrà incontrarlo in piazza Mattei dove i cavatori sono disponibili a prestarsi come veri “vip” del luogo.
BORSA DEL TARTUFO e ASSOCIAZIONE AMICI DEL TARTUFO – Esiste un club molto esclusivo dedicato ai veri estimatori del tartufo di Acqualagna che offre tanti privilegi esclusivi. L’iscrizione, gratuita, permette di ricevere direttamente a casa il pratico”Ricettario del tartufo”, inoltre la personale tessera numerata attribuisce sconti nei ristoranti di Acqualagna, riduzioni per acquisti diretti da produttori e trasformatori del tartufo, aggiornamenti sul mercato e sulle quotazioni, insieme a vantaggiose offerte gastronomiche e non, e molte altre sorprese. Per aderire al “Club Amici di Acqualagna Capitale del Tartufo” è necessario chiedere l’adesione scrivendo al Comune di Acqualagna (Piazza Mattei 9, e-mail info.fieradeltartufo@comune.acqualagna.ps.it 0721796741). L’aspirante socio riceverà la tessera direttamente a casa sua e potrà godere da subito di offerte vantaggiose. Per essere sempre informati sui prezzi esiste la Borsa del Tartufo, unica in ITALIA consultabile on line al sito www.acqualagna.com: un servizio che garantisce al consumatore la tranquillità di un acquisto sicuro.

EXPO 2015 – Protagonista in questa edizione della Fiera del Tartufo di Acqualagna sarà anche l’Expo 2015. “Nutrire il pianeta. Energia per la Vita” sarà il tema centrale dell’Esposizione Universale che affronterà alcuni dei problemi individuati dalle Nazioni Unite come i più importanti per l’umanità nel Terzo Millennio, vale a dire l’approvvigionamento alimentare e la sostenibilità ambientale. Expo 2015 proporrà ampi confronti su temi quali sicurezza e qualità del cibo, la certezza di un’alimentazione sufficiente per tutti, la prevenzione delle malattie legate alla malnutrizione o alla cattiva alimentazione, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica nella filiera agroalimentare, lo sviluppo dei territori rurali, l’educazione alimentare, la tutela di tradizioni e prodotti locali, e molto altro ancora. Pilastro della riflessione sarà l’affermare l’alimentazione come l’energia vitale del Pianeta, necessaria per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di vita di ogni essere umano, sulla salute.
Nel corso della giornata inaugurale della Fiera del Tartufo di Acqualagna, alla presenza del presidente della Regione Gian Mario Spacca si darà vita ad un momento di confronto su Expo 2015, accompagnato dalla proiezione del video istituzionale di Padiglione Italia dedicato all’Expo.

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